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L’estate bettolese: «Tante facce nuove e persone che mancavano da anni hanno passato le ferie qui»

Turismo in Alta Valnure, il consigliere di Bettola Luca Corbellini: «Estate anomala, abbiamo organizzato solo piccoli eventi. Boom di affitti, sono arrivati soprattutto dalla Lombardia e tanti francesi sono tornati per riscoprire le origini»

«Sicuramente questa è stata un’estate anomala per l’esperienza Covid-19 dei mesi precedenti. La scelta che come Amministrazione  abbiamo fatto per tenere comunque “vivo” il paese cercando di tenere alta la sicurezza nei mesi estivi è stata quella di organizzare piccoli eventi». Così Luca Corbellini, consigliere comunale di Bettola con delega al turismo, tracciando un bilancio dell’estate turistica 2020 nel paese della Valnure. «Abbiamo organizzato piccoli eventi – prosegue Corbellini – cercando così di avere un vero monitoraggio ed evitare assembramenti. Luca Corbellini-2Permettevamo all’ingresso degli eventi di usufruire del gel igienizzante e la mascherina era d’obbligo».

L’estate è stata caratterizzata dai “Venerdì Bettolesi”, una serie di mercatini organizzati con un’associazione milanese e da altri piccoli eventi predisporti in alcuni punti caratteristici del paese. «Abbiamo valorizzato borgo Sant’Ambrogio, la piazzetta era stata appena sistemata e ci sembrava giusto ridarle valore. I piccoli eventi si prestavano per questa volontà».

L’affluenza di questa estate come è stata? «Nel capoluogo – risponde Corbellini - abbiamo visto molta gente nuova a queste serate. Durante questi eventi abbiamo conosciuto persone che non avevano mai messo piede prima d’ora a Bettola e hanno deciso quest’anno di affittare casa per la prima volta. L’unico lato positivo di questa estate così diversa è stata la scoperta da parte di tanti del nostro territorio». Chi erano i nuovi arrivati? «Principalmente piacentini della città e della cintura e molti lombardi, in particolari milanesi. Hanno preferito fare un turismo più di prossimità, già dal mese di maggio nei weekend, e sono venuti qui. Al tempo stesso, rispetto agli scorsi anni, oltre alla scoperta c'è stata una riscoperta di chi già conosceva Bettola. Abbiamo registrato un ritorno di figli e nipoti di Bettola, che mancavano da anni. Soprattutto i nostri francesi hanno molto sfruttato agosto per tornare nei luoghi d’origine e passare le ferie qui».

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