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Domenica, 5 Dicembre 2021
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La banda del Genio incanta a Palazzo Gotico

Festa nazionale del Genio, concerto strepitoso. Premiati gli studenti del Cassinari che hanno realizzato i disegni per le diverse mostre

Il legame solido con la città, una storia che poggia su fondamenta solide, i complimenti alle bellezze di Piacenza e la saldezza di un’arma, il Genio, sempre vicino ai cittadini, in tempo di guerra e di pace. C’era tutto questo nelle parole del generale di brigata, Francesco Bindi, e del sindaco Patrizia Barbieri che hanno introdotto il concerto della Banda della scuola Materiali e trasporti dell’Esercito, il 21 giugno, al Palazzo Gotico. Al termine, sono stati premiati gli studenti del liceo artistico Cassinari che hanno realizzato alcune opere su come i ragazzi vedono l’arma del Genio. «Andrebbero premiati tutti» ha sottolineato il generale Bindi che ha consegnato una targa di ringraziamento al preside Giovanni Tiberi.

Prima della banda - lo speaker della manifestazione è stata Rita Nigrelli - si è esibito uno strepitoso trio del conservatorio Nicolini (pianoforte, contrabbasso e batteria). Poi, diretto dal maestro Fioravante Santaniello, primo luogotenente, è cominciato il concerto. I musicisti con le stellette hanno aperto con l’Inno del genio, durante il quale la platea - composta di tanti ufficiali venuti a Piacenza proprio per la festa nazionale del Genio - si è alzata in piedi. L’ouverture è stata la Marcia per il sultano, di Gioacchino Rossini.

Il primo premio è andato a Kristo Marlulaj, della 2ª D, il cui disegno è stato preso come manifesto ufficiale dell’evento. Al secondo posto, sempre della 2J D, Chiara Donetti e al terzo Matilda Santoro. Per la seconda G, invece, il primo classificato è stato Francesco Cocconi, secondo Sofia Savi e terzo Martina Ciccone. Sono stati poi consegnati gli attestati di partecipazione alla 5ª Grafica e alla 5ª Figurativa. In questi giorni, sono diverse le mostre dedicate alla storia del Genio: in Sant’Ilario, a Palazzo Farnese e alle ex scuderie di Maria Luigia.

«E’ la prima volta che la Festa del Genio viene celebrata a Piacenza - ha ricordato il comandante del 2° reggimento Genio pontieri, il colonnello Salvatore Tambè - e che vedrà riunite le 13 bandiere dei reggimenti Genio. Un doppio valore. E’ un motivo di orgoglio. E’ anche la ricorrenza della “battaglia del Piave” che si combatte nel giugno 1918». Tambè evidenzia il legame inscindibile tra i genieri e la nostra città «e lo dimostra anche il fatto del supporto del Comune per l’organizzazione e che ci ha messo a disposizione lo stupendo Palazzo Gotico». Insomma, un luogo d’arte per gli artisti dell’artigianalità, e anche dell’arte, dei soldati del Genio. Ma, oltre alla Festa, i genieri sono ancora impegnati per la ricostruzione nei luoghi colpiti dal terremoto nel Centro Italia e anche per strade sicure. I pontieri, tra l’altro, lasceranno Roma e saranno impiegati a Napoli nell’operazione Strade Sicure. Questa mattina, manifestazione in piazza Cavalli e poi cerimonia ufficiale, a inviti, alla Caserma Nicolai.

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