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La Cri porta le Olimpiadi di primo soccorso tra gli studenti

Croce Rossa Italiana a fianco degli studenti per la crescita e la valorizzazione della persona

La diffusione e l’insegnamento della cultura e delle pratiche di Primo Soccorso sono target primari della Croce Rossa Italiana (Cri). Per avvicinare gli studenti a Croce Rossa Italiana, diffondere le manovre di Primo Soccorso e utilizzo del defibrillatore semiautomatico, quest’anno è stata organizzata una competizione denominata “Olimpiadi di Primo Soccorso per Studenti” che vedrà le squadre degli Istituti presenti sul territorio nazionale mettersi alla prova con simulazioni di soccorso che prevedono una prima fase a livello regionale e la fase conclusiva nazionale che si terrà a Roma il 20 maggio. La sfida è rivolta a studenti del 4° anno delle scuole secondarie di secondo grado che non siano già volontari Cri.

Nella fase regionale, la Regione Emilia-Romagna sarà rappresentata da due squadre: la squadra degli studenti delle classi quarte di indirizzo socio-sanitario dell’Istituto Casali di Piacenza e una squadra di studenti di Forlì. Questa prima fase si terrà a Jesolo il 29 aprile. All’Istituto vincitore verrà garantito l’accesso alla fase finale nazionale. I sei componenti della squadra di Piacenza sono stati “allenati” dai Volontari del Comitato CRI di Piacenza, Trainers Manovre Salvavita e Trainer TSSA in collaborazione con i simulatori e truccatori. Fondamentale è stato anche il supporto sia didattico che emotivo fornito dalla Dirigente Scolastica e dai Docenti di Indirizzo che hanno erogato lezioni teoriche ad integrazione del programma istituzionale motivando gli studenti nell’affrontare la sfida.  Le parole di una delle Docenti: «I ragazzi sono molto motivati ed hanno dimostrato grande interesse, curiosità e positivo spirito di competizione nell’affrontare questa gara che si differenzia da tante altre alle quali partecipiamo come Istituto, proprio per l’aspetto pratico ed applicativo così utile per il corso di studi socio-sanitario che hanno intrapreso». Gli studenti hanno acquisito non solo le competenze teoriche ma soprattutto hanno appreso e sperimentato le tecniche pratiche di Primo Soccorso incluse le tecniche di rianimazione cardiopolmonare con uso di defibrillatore semiautomatico (DAE) che saranno parte integrante delle prove sia regionali che nazionali.  Una bella sfida, quindi, per il binomio Scuola-Cri.

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