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La poesia, incontro tra le diverse forme di creatività

Si celebra il 21 marzo, da ormai vent'anni, la Giornata Mondiale della Poesia. L'importante evento culturale che si manifesta nelle maggiori città del mondo, anche con accompagnamenti musicali, riconosce alla espressione poetica un ruolo privilegiato nel dialogo e nella comprensione della diversità linguistica e culturale. La celebrazione di quest'anno, ha spiegato Giovanni Puglisi, Presidente della Commissione Nazionale Italiana per l'Unesco, rappresenta "L'incontro tra le diverse forme della creatività, affrontando le sfide che la comunicazione e la cultura attraversano in questi anni. Ogni società guarda all'antichissimo statuto dell'arte poetica come ad un luogo della memoria, la base di tutte le altre forme della creatività letteraria ed artistica”. Personaggi illustri, storici e critici d'arte, da Vittorio Sgarbi, Paolo Crepet, Davide Rondoni, Antonino Zichichi e altri ospiti, a Recanati per ricordare il grande poeta Giacomo Leopardi ed il suo "L'infinito".

"Sempre caro mi fu quest'ermo colle. E questa siepe, che da tanta parte dell'ultimo orizzonte il guardo esclude...E il naufragar m'è dolce in questo mare".

Ma, è anche il giorno dell'anniversario di nascita di una indimenticabile poetessa italiana: Alda Merini, nata proprio il 21 di marzo. I suoi versi d'amore, commuovono ed emozionano il mondo.

"Ho bisogno di sentimenti, di parole, di fiori detti pensieri, di rose dette presenze..." scriveva Alda, nella sua concreta dolcezza”.

Sono tante le definizioni date alla poesia; a me viene da pensare "ad un messaggio che nasce dal profondo dell'anima, misterioso percorre i circuiti dell'universo, inalterato nei tempi, senza confini. Porta con sé l'evoluzione genetica e culturale dell'uomo. Nulla viene disperso, ogni emozione resta nel cuore del poeta e di chi li ha compresi ed amati."

DOLCE EVASIONE

Pensiero fuggitivo

errante

tra i pascoli verdi

della mente

fresca e mattutina

profumata di viole.

Un cinguettio

di uccelli al volo

nel cielo.

Come farfalle

dipinte

di tenui colori

ti posi

su gialle corolle

di fiori

appena sbocciati.

Era autunno

in riva al fiume

dove l'acqua

nel silenzio

scorreva turchina.

Flettono le onde

trascinate dal vento.

Un' eco lontana

ritorna.

E' già primavera!

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