Venerdì, 14 Maggio 2021
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La staffetta sulla via Francigena taglia fuori Piacenza

I Liberali: «Passa da Pavia a Fidenza, il Consiglio comunale eviti l’ennesimo smacco alla città»

L’Associazione dei Liberali Piacentini tuona: «Sappiamo per certo che il percorso della via Francigena andrà da Pavia a Fidenza senza passare per Piacenza». Il “Corriere della Sera” del 16 febbraio, parlando del più importante cammino italiano conservato dall’Aevf (l’Associazione europee delle vie Francigene), esclude la possibilità di un passaggio in città per un importante evento che si svolgerà nel 2021. L’organismo che mette assieme enti locali e associazioni, fondato a Fidenza il 7 aprile 2001, per festeggiare questi vent’anni che hanno cambiato il modo di pensare il turismo lento e spirituale, ha deciso di organizzare la staffetta «Road to Rome 2021» che partirà il 15 giugno dalla cattedrale di Canterbury, Arriverà a Roma il 10 settembre e si concluderà il 18 ottobre a Santa Maria di Leuca, secondo l’antico prolungamento che i viandanti facevano per imbarcarsi verso la Terra Santa. Ma nel percorso si passa da Pavia a Fidenza, senza toccare la città di Piacenza. «Si chiede quindi – è l’appello dell’associazione - che della questione se ne occupi urgentemente il Consiglio comunale di Piacenza per evitare l’ennesimo smacco alla città».

L’INTERVENTO DEL COMITATO “TRATTAPIACENZA”

«Il Comitato “TrattaPiacenza” per la valorizzazione delle Vie Francigene (presieduto da Giampietro Comolli) segnala che il Corriere della Sera ha pubblicato una cartina della Via Francigena nella quale non compare Piacenza come tappa significativa della “via maestra” ufficiale depositata per la candidatura Unesco. Non esiste nessuna via alternativa o cammino culturale o itinerario storico che dia suffragio universale di una tappa fra la città di Pavia e Fidenza. Poiché la pubblicazione in questione si accompagna a una intervista del dott. Massimo Tedeschi, presidente dell’Associazione Europea delle Vie Francigene, sorge il dubbio che la cartina possa essere stata fornita da AEVF anche erroneamente. Il percorso ufficiale della Francigena (ricostruito sulla base del viaggio a Roma che compì il Vescovo Sigerico di Canterbury, nel 990 d.C.) indica il passaggio del Po a Calendasco ed il raggiungimento poi di Piacenza città e quindi di Fidenza dopo Pontenure, Fiorenzuola, Alseno e Chiaravalle della Colomba, sempre in provincia di Piacenza. Appare quindi incongruo che si segnalino solo Pavia e Fidenza in questa cartina anche per l’importanza che ha sempre avuto Piacenza, dove (nell’odierna piazza Borgo) i pellegrini trovavano i cambiavalute.

Il Comitato evidenzia che i Comuni piacentini di Calendasco, Piacenza, Rottofreno, Pontenure, Cadeo, Fiorenzuola d’Arda e Alseno sono soci dell’AEVF. Per il Comitato Scientifico Culturale nato a sostegno della candidatura Unesco della Via Francigena Italia, è importante che i Comuni associati a AEVF chiedano lumi per accertare da dove sia saltata fuori una cartina non ufficiale, non nota a nessuno e se l’Associazione non avendo nulla a che fare, possa intervenire presso il Corriere della Sera per fare presente che, per l’importanza che Piacenza aveva, ed ha, sulla Francigena, la stessa non può assolutamente essere omessa. Il Comitato evidenzia che è urgente che l’intervento dei Comuni avvenga immediatamente ad evitare che un percorso come quello di cui s’è detto si consolidi. Si tratta quindi di un intervento che ha un’importanza fondamentale. Invero, altre volte Piacenza ha trascurato segnali negativi che poi si sono invece consolidati, con grave danno dell’immagine e delle attività economiche piacentine».

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