Unità cinofile della Croce Rossa a disposizione per il terremoto in Croazia

Il sisma ha provocato ingenti danni a strutture abitative e ospedaliere, con la possibilità che ci siano persone intrappolate sotto le rovine

A seguito del terremoto, di magnitudo 6.4 della scala Richter, verificatosi alle ore 12:19 di martedì 29 dicembre in Croazia, con epicentro a 40 km da Zagabria, il Comitato nazionale della Croce Rossa Italiana, in attesa di informazioni più dettagliate e specifiche dal territorio interessato dall’evento, su disposizione del Delegato Tecnico Nazionale Area Operazioni Emergenza e Soccorsi Alessandro Brunialti, ha immediatamente pre allertato i comitati locali della CRI di tutto il territorio nazionale affinché possano essere messe a disposizione le unità cinofile. 

Il sisma, infatti, che si è scatenato a pochi chilometri da Petrinja - una città di circa 23mila abitanti - ha provocato ingenti danni a strutture abitative e ospedaliere, con la possibilità che ci siano persone intrappolate sotto le rovine. Anche la Croce Rossa di Piacenza, con tutte le sue unità cinofile - addestrate a ricercare le persone sotto le macerie - ha immediatamente dato la propria disponibilità. Al momento i conduttori dei cani da soccorso sono in attesa di ricevere istruzioni per partire all’occorrenza, fornendo in tal modo una risposta immediata alle popolazioni che vivono nei luoghi maggiormente colpiti dal terremoto.

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