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Da vittima di bullismo ad un libro per combatterlo: «Non arrendetevi mai»

Dalle umiliazioni ad un libro edito da DeAgostini nel quale racconta la sua vita con la sindrome di Treacher-Collins. E’ uscito nei giorni scorsi il primo libro del quasi 30enne piacentino Raffaele Capperi. Si chiama Brutto e Cattivo ed è un’autobiografia

Dalle umiliazioni ad un libro edito da DeAgostini nel quale racconta la sua vita con la sindrome di Treacher-Collins. E’ uscito nei giorni scorsi il primo libro del quasi 30enne piacentino Raffaele Capperi. Si chiama Brutto e Cattivo ed è un’autobiografia. Ad aiutarlo il giornalista e scrittore Gian Maria Aliberti Gerbotto.  Negli anni scorsi Raffaele ha capito di avere una missione: quella di portare a conoscenza di quante più persone possibile la sofferenza che si prova quando si subiscono atti di bullismo, e ci ha messo letteralmente la faccia, quella faccia che la sua malattia gli ha deturpato, tra le altre cose quali problemi di respirazione e udito. Non si è mai arreso, la sua famiglia lo ha sempre sostenuto, e dopo la creazione di una pagina su Tik Tok con centinaia di migliaia di follower (per la precisione 581mila): «Mi scrivono in tanti, da tutto il mondo. Mi contattano anchelibro raffaele capperi-2 molte mamme e mi chiedono consigli per i loro figli. Io dico loro di non arrendersi mai all’odio ma di trasformare tutta questa energia negativa in qualcosa di positivo e funzionale per vincere», Raffaele è sbarcato a Tu Si Que Vales, la nota trasmissione di Canale 5.

In una puntata ha incantato il pubblico con un emozionante monologo: «Dopo tanti anni di vita passata a nascondermi, ho avuto il coraggio di mostrare il mio viso sui social. Ed è proprio lì che ho ricevuto gli attacchi più terribili. Oggi sono qui perché vorrei riuscire a dire basta al bullismo. Nessuno dovrebbe accanirsi contro chi ha il coraggio di mostrare la propria diversità. Siate gentili». Nel libro Raffaele racconta tutta la sua vita, gli interventi chirurgici fatti, quelli ancora da fare, la voglia di farcela anche per chi non vede la luce e si sente sprofondare perché discriminato per il proprio aspetto: «Il mio esempio vuole essere un incoraggiamento per le persone che ancora non reagiscono e che non si accettano, uno sprone ad uscire dall’ombra con coraggio e determinazione». Il libro è acquistabile nelle librerie e sulle piattaforme on line. Raffaele lo presenterà nella sua Monticelli il 2 ottobre nell’ambito della Festa dell’Aglio.

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