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Gli amministratori al Gotico

Gli amministratori al Gotico

Mab Po Grande: piste ciclabili, navigabilità fluviale e cammini di fede nelle proposte dei sindaci

Gli amministratori dei territori dell’area 3, che comprende diversi comuni siti nel Lodigiano, nel Piacentino, nel Pavese e nel Cremonese hanno espresso le loro priorità da sviluppare intorno al Grande Fiume

L'ascolto dei rappresentanti del territorio è stato al centro del primo appuntamento del WorkinMabPoGrande, ovvero la pianificazione progettuale delle diverse aree della neonata riserva MaB PoGrande promossa dall’Unesco. Nella mattina di martedì 23 giugno, nel salone di Palazzo Gotico a Piacenza, gli amministratori dei territori dell’area 3, che comprende diversi comuni siti nel Lodigiano, nel Piacentino, nel Pavese e nel Cremonese, dopo essere stati informati dell’importanza di far parte del programma Unesco Man And Biosphere (MAB) e delle opportunità che tale riconoscimento può dare al territorio, hanno espresso le loro priorità da sviluppare intorno al Grande Fiume. Tra queste la valorizzazione della mobilità dolce e di quella fluviale, il rafforzamento dei percorsi religiosi e dei cammini di fede, come la Via Francigena e la Via degli Abati, e lo sviluppo di programmi legati alle biodiversità autoctone dell’ambiente Po. I rappresentanti dei comuni hanno posto l’accento anche sulla necessità di implementare progetti legati al turismo, ai percorsi gastronomici e ad attività scolastiche e di ricerca.

Mab Po Grande 2020-3A fare gli onori di casa l’assessore alla valorizzazione del fiume Po del Comune di Piacenza Paolo Mancioppi, il quale ha ricordato come l’interconnesione tra diverse realtà territoriali porti alla realizzazione di progetti vincenti come ad esempio la Ciclovia VenTo. “Con un buon lavoro di squadra possiamo realizzare il sogno di sviluppare un bel percorso di navigabilità a scopo turistico del Grande Fiume e di ciclabilità dolce nei territori che lo costeggiano” ha dichiarato l’assessore piacentino. Presenti all’incontro i sindaci e i rappresentati di Monticelli Pavese (Pv), Chignolo Po (Pv), Caselle Landi (Lo), Castelnuovo Bocca d'Adda (Lo), Orio Litta (Lo), Senna Lodigiana (Lo), Calendasco (Pc), Caorso (Pc), Castelvetro Piacentino (Pc), Monticelli d'Ongina (Pc), Piacenza (Pc), Rottofreno (Pc), Sarmato (Pc), Villanova sull'Arda (Pc), Cremona (Cr), Malagnino (Cr). “Durante l’incontro sono emersi molti valori che accomunano i diversi territori e lo sforzo comune di mitigare e azzerare le criticità – ha affermato il Segretario Generale dell’Autorità di Bacino del Fiume Po Meuccio Berselli -. Noi dobbiamo muoverci in questa direzione; cercare di connettere connessioni già esistenti non tanto per unire diversi punti distanti, ma per collegare diversi territori che sono sempre stati diversi, ma che hanno una moltitudine di aspetti in comune”. Giovedì 25 giugno alle 10, a Colorno nei locali dell’Aranciaia in Piazzale Vittorio Veneto, si terrà l’incontro rivolto agli amministratori dei Comuni coinvolti di Cremona, Mantova, Parma e Reggio Emilia.

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