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Venerdì, 24 Maggio 2024
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Migliorie palazzi via Radini Tedeschi, assemblea pubblica tra Acer, comune e condòmini

Gli inquilini di alloggi nei palazzi 67 e 87 di via Radini Tedeschi sono coinvolti nel progetto di riqualificazione in attuazione del “Programma innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare”

Al quartiere della Farnesiana si è tenuta la prima assemblea pubblica di Acer (con il presidente Marco Bergonzi, il consigliere Ilaria Rossi, il direttore generale Stefano Cavanna e gli ingegneri Matteo Stragliati e Matteo Bernardi ) con gli inquilini proprietari di alloggi nei palazzi 67 e 87 di via Radini Tedeschi, coinvolti nel progetto di riqualificazione in attuazione del “Programma innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare”, meglio conosciuto come Pinqua e che ha portato allo stanziamento di 7 milioni di euro da parte del Governo.

Il presidente Bergonzi ha tenuto a sottolineare come «il doveroso incontro sia stato effettuato in tempi rapidissimi dopo il suo insediamento di circa un mese fa. Ma soprattutto – ha precisato – voglio che siate a conoscenza dei miglioramenti che abbiamo apportato ad un progetto che, quando è nato, ha sollevato diversi dubbi e polemiche tra voi inquilini. Acer ha lavorato in pieno accordo con i tecnici del Comune per apportare dei significativi cambiamenti volti al superamento di queste criticità e, oggi, siamo qui per rendervene conto».

Tra le migliorie apportate, lo spostamento del nuovo fabbricato costituito da 14 alloggi (da 5 metri a oltre 22 metri dall’edificio di Via Radini, oltre 37 m dall’edificio di Via Carella); il ridimensionamento del taglio degli alloggi che vanno incontro a diverse tipologie di nuclei familiari (tutti accessibili anche a persone affette da disabilità); il riposizionamento del campo da basket; un miglior studio delle aree esterne; l’Inclusione nel progetto della rifunzionalizzazione degli ingressi carrai ai piani interrati e la riqualificazione dei parcheggi pubblici dell’intero comparto.

«E’ stato chiaro fin da subito che l’area della Farnesiana – ha sottolineato Matteo Stragliati, ingegnere responsabile del settore tecnico di Acer –rispondeva in pieno alle caratteristiche del Programma, finalizzato a riqualificare e incrementare il patrimonio destinato all'edilizia residenziale sociale, a rigenerare il tessuto socio-economico, a incrementare l'accessibilità, la sicurezza dei luoghi e la rifunzionalizzazione di spazi e immobili pubblici, nonché a migliorare la coesione sociale e la qualità della vita dei cittadini, in un'ottica di sostenibilità e densificazione, senza consumo di nuovo suolo e secondo i principi e gli indirizzi adottati dall'Unione europea, secondo il modello urbano della città intelligente, inclusiva e sostenibile».

Gli inquilini presenti, mostrando un sincero apprezzamento per il loro coinvolgimento da parte dell’ente, si sono mostrati particolarmente interessati all’utilizzo del piano terra quale centro di aggregazione per loro o per eventuali associazioni. L’assessore alle politiche per l'infanzia, la solidarietà, l'abitazione e l'inclusione sociale Nicoletta Corvi ha chiarito che «proprio quando gli spazi sono utilizzati da associazioni, da enti, o comunque per motivi che favoriscono l’aggregazione e la partecipazione, il quartiere diventa più sicuro, riducendo il rischio di abbandono e quindi di proliferazione della microcriminalità. Siamo qui proprio per questo – ha concluso l’assessore accompagnato dalla dirigente per le Politiche abitative Vittoria Avanzi e dall’assessore alla Manutenzione Matteo Bongiorni – e ci aspettiamo da voi suggerimenti e richieste per favorire quel clima di collaborazione essenziale per sentirci una sola comunità». 

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