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Minori stranieri non accompagnati, sono 43 quelli ospitati nel Piacentino

Meno stranieri non accompagnati in regione, in commissione Parità la Garante Infanzia chiede uno sforzo ai cittadini: «Occupatevi di tutti i minori da tutelare»

Calano in Emilia-Romagna i minori stranieri soli. Lo ha reso noto - durante un'audizione in commissione Parità (presieduta da Roberta Mori) - la Garante regionale dell'Infanzia Maria Clede Garavini. L'autorità dell'Assemblea legislativa ha fornito ai consiglieri i numeri del fenomeno: dopo anni di incremento (i minori in Emilia-Romagna erano 1.081 alla fine del 2016), oggi la tendenza si è invertita: al 31 dicembre del 2018 i minori stranieri non accompagnati in regione erano 792. E il numero è in costante diminuzione considerando che alla fine dello scorso aprile quelli ancora presenti in Emilia-Romagna erano 642. Sono distribuiti in tutte le province (dato fine 2018): 307 sono a Bologna, 121 a Modena, 104 a Ravenna, 66 a Rimini, 47 a Forlì-Cesena, 43 a Piacenza, 38 a Parma, 37 a Reggio Emilia e 29 a Ferrara.

Garavini ha anche lanciato una nuova proposta sull'impiego dei tutori volontari, gli adulti- formati all'uopo- che si occupano dei ragazzini (anche da un punto di vista burocratico) fino al compimento della maggiore età. Per la Garante dovrebbero estendere la propria azione verso tutti i ragazzi e i bambini per cui è stata aperta una posizione di tutela. Non solo quelli stranieri e soli dunque. Il report dell'attività 2018 parla anche dell'aumento dei candidati al ruolo di tutori volontari, "una risorsa e uno stimolo per le reti istituzionali", e di una sostanziale linearità tra il numero di segnalazioni arrivate all'ufficio del Garante nel 2018, 166, rispetto a quelle del 2017, 161. "Un 2018 di lavoro positivo- ha rimarcato a margine Garavini- sia per l'impegno profuso come istituto di garanzia e sia per le collaborazioni instaurate. Permangono comunque delle fragilità: quella delle risorse economiche a disposizione e quelle riguardanti la gestione, la messa in rete e la comunicazione con l'intero sistema di tutela del minore".

I MINORI STRANIERI NON ACCOMPAGNATI.

"Nonostante questa diminuzione- ha commentato la Garante- l'Emilia-Romagna continua a essere la terza regione, dopo Sicilia e Lombardia, per numero di minori stranieri non accompagnati presenti". Sono in prevalenza maschi (il 93%) e per l'86% hanno tra i 16 (25%, 193) e i 17 anni (61%, 486). Hanno 15 anni 66 di loro (8%) e sono ancora meno gli under 14: 46 il 6%. Solo uno di loro ha meno di 6 anni. Vengono in prevalenza dall'Albania (44%, 347) ma anche dal Pakistan (8%, 63), dal Marocco (7,5%, 59), dal Gambia (7,3%, 58), dalla Tunisia (5,6% 44), dalla Nigeria (4,2% 33), dalla Costa d'Avorio (4%, 32), dalla Guinea (3,4%, 27), dall'Egitto (22, 2,8%) e dal Senegal (20, 2,5%).

I TUTORI VOLONTARI

Ragazzi che vengono seguiti anche da quelli che sono stati ribattezzati 'tutori volontari'. Le domande per candidarsi sono arrivate anche nel 2018, 151, portando a 370 il numero complessivo degli aspiranti tutori. Tra gli ambiti provinciali che hanno incrementato il loro numero ci sono Parma e Rimini, che hanno più che raddoppiato il numero di domande. Anche per il 2018 il maggior numero di domande è arrivato da Bologna (55), seguita da Parma (25), Modena e Rimini (17), Ferrara (12), Ravenna e Reggio Emilia (8), Forlì-Cesena (6) e Piacenza (3). Il 29,1% dei tutori ha oltre 56 anni, il 27,8% hanno tra i 46 e i 55 anni, stessa percentuale di quelli tra i 36 e i 45 anni e infine il 15,2% hanno tra i 25 e i 35 anni. "Siamo molto orgogliosi di loro", ha commentato Garavini. "I tutori- ha proseguito- sono una grande risorsa. Rappresentano la solidarietà, le capacità e le competenze dei cittadini. Dobbiamo collaborare per farli diventare tutori di tutti i minori. Questo richiede un cambio di cultura dei servizi che deve passare dal portare avanti la tutela che arriva dalle istituzioni a quella che arriva direttamente dai cittadini".

Le segnalazioni alla Garante nel 2018. Oltre al lavoro sui minori e sui tutori, nel 2018 all'ufficio di viale Aldo Moro della Garante dei minori sono arrivate 166 segnalazioni. Tutte si riferiscono alla presunta violazione o al rischio di una prossima violazione dei diritti e degli interessi, sia individuali che collettivi, dei minori. Le tipologie di segnalazioni sono per la maggior parte, il 44%, di tipo socio assistenziali e rapporto con i servizi sociali, seguite da quelle che riguardano violenza e abusi (il 12,7%, 21). Da Bologna sono arrivate 72 segnalazioni, 18 da Parma e Reggio Emilia, 13 da Ferrara, 12 da Modena, 8 da Forlì-Cesena, 7 da Rimini e Piacenza, 5 da Ravenna e infine 6 da fuori regione.

 
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