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Nasce il cioccolatino alla Pancetta piacentina Dop

Per il lancio è stato scelto il nome “DiPC” che può essere interpreto come acronimo, a scelta, tra “Di Piacenza” o “Di Pancetta e Cioccolato”. Creazioni Dolciarie di Falicetto e il Salumificio Grossetti hanno pensato di collaborare per proporre un prodotto innovativo

Tra le tante cose che il mondo invidia all’Italia c’è sicuramente la sua capacità di creare, con uno stile unico e non replicabile, prodotti che solo l’ingegno italiano può pensare di progettare. Per facilità tutto questo da sempre è conosciuto come “Made in Italy”. Il Made in Italy è la reputazione forte e indiscussa di migliaia piccoli imprenditori, che da sempre perseguono la qualità totale. Aziende, come i salumifici associati al Consorzio di Tutela Salumi Dop Piacentini, che pur di mantenere altissimi gli standard qualitativi danno fondo a tutte le energie e risorse, consapevoli che per primeggiare in un mondo sempre più globalizzato e replicato, occorra l’unicità tipica dell’ingegno italiano, collegata alle risorse del proprio territorio. Nel nostro caso due eccellenze dell’imprenditoria di Piacenza, Creazioni Dolciarie di Falicetto e il Salumificio Grossetti, hanno pensato di collaborare per proporre un prodotto innovativo che ai più, a prima vista, può sembrare impossibile. Un laboratorio di cioccolateria e pasticceria e un salumificio cosa mai possono pensare di fare assieme?  Semplice! Un cioccolatino alla pancetta piacentina DOP. Scherzate? No, no è proprio così! Ci troviamo al cospetto di due aziende di nicchia che davvero producono e creano prodotti unici per stile, fattura, e creatività.

cioccolatino pancetta 2020-2Sarà uno dei tanti lasciti di questa pandemia, ma Aldo Scaglia, titolare dell’azienda Falicetto e deus ex machina di questo progetto, dopo varie e ben riuscite sperimentazioni, abbinando il cioccolato ai più diversi frutti e alle curiosità salate: i peperoni, i semi di girasole, le arachidi salate, ha pensato di andare oltre ogni immaginazione; sposare il cioccolato fondente con un salume DOP piacentino, la pancetta. All’idea ha fatto seguire immediatamente i fatti, ha illustrato la sua idea a Giorgio Lambri il quale l’ha giudicata “bizzarra ma interessante” e lo ha consigliato di coinvolgere l’amico Antonio Grossetti, titolare del salumificio “Grossetti Salumi” azienda della Val Tidone particolarmente rinomata per la propria pancetta piacentina DOP, e questi subito ha raccolto la sfida. Sono partite le prove, Grossetti ha fornito tre Pancette piacentine con diversa stagionatura, per dar modo a Scaglia di verificare quale meglio si addicesse allo scopo. Dopo aver bilanciato gli ingredienti come sa fare un maestro cioccolatiere sono usciti dal laboratorio “Falicetto” i primi prototipi dei cioccolatini alla Pancetta piacentina DOP. Alla sperimentazione è seguita la prova del 9, il giudizio dei consumatori.  I più scettici non ci crederanno, ma il consenso è stato unanime; il particolare connubio   esalta il palato. Il gusto vellutato del cioccolato fondente avvolge un ripieno frutto di una combinazione di raffinate creme in puro cioccolato fondente, con l'aggiunta di una croccante Pancetta piacentina DOP. Avvertiamo però che la vera ricetta non la scopriremo mai!

A questo punto il Consorzio di Tutela Salumi DOP Piacentini è stato interpellato per autorizzare l’utilizzo della denominazione tutelata cioccolatino pancetta 2020-3Pancetta Piacentina DOP tra gli ingredienti del cioccolatino e iscrivere l’azienda Falicetto nell’apposito registro degli utilizzatori della denominazione. A tal riguardo la legislazione che regolamenta i prodotti tutelati è molto precisa. Così la cioccolateria Falicetto dopo tanti prodotti tradizionali che caratterizzano Piacenza, ci piace ricordare il “Piacerino” che fonde le sue radici nei croccantini piacentini del 1300, conosciuti ed apprezzati anche alla Corte di Maria Luigia d'Austria, da oggi va ad annoverare tra i propri prodotti innovativi l’ardimentoso DiPC. L’assessore al commercio del Comune di Piacenza Stefano Cavalli dopo aver degustato dichiara: «Un’ottima notizia, soprattutto in questo momento di grande difficoltà, è una novità ben augurante. Ho assaggiato il cioccolatino alla Pancetta piacentina DOP e mi è piaciuto tantissimo, gusto gradevole, molto particolare. Questa creatività denota una voglia di reagire, stare al passo con i tempi e scoprire nuove fragranze. E questo deve essere di esempio per il momento che viviamo».

Aldo Scaglia: «DiPC come di Piacenza, DiPC come di Pancetta Piacentina DOP e cioccolato. DiPC indica la resistenza delle aziende piacentine che guardano al futuro con ottimismo, cercando di vedere il bicchiere mezzo pieno, come il carattere dei piacentini che della discrezione fanno il loro pregio e che sapranno apprezzare questo matrimonio insolito, ma sicuramente curioso ed elegante, che porterà un po’ di Piacenza nel mondo». «Da sempre ammiro chi ha una fantasia creativa nel proprio lavoro, questo sentimento con ogni probabilità  l’ho ereditato da mio nonno, mi riferisco  - spiega Antonio Grossetti - soprattutto ai nostri prodotti di salumeria, ma devo ammettere che fino ad immaginare un cioccolatino con la Pancetta piacentina tra gli ingredienti non mi ero mai spinto. Devo confessare che quando Aldo Scaglia mi ha illustrato il suo progetto, mi sono subito reso conto del talento, della capacità e della determinazione della persona con cui mi stavo relazionando e ho avuto da subito la sensazione che sarebbe uscito un risultato importante. Già oggi la curiosità per questo prodotto, altamente innovativo, è tanta e presto sarà possibile a tutti gustarlo».

«Come presidente del Consorzio dei Salumi DOP piacentini voglio dare un ulteriore significato a questa produzione che conferma l’ingegnosa storia di Piacenza fatta di talento, fantasia, voglia di lavorare, elementi che se amalgamati nel giusto modo possono creare opportunità, aprire nuove strade che ai più possono sembrare inimmaginabili. In questo caso siamo orgogliosi di affermare che i salumi piacentini si possono consumare dall’antipasto al dolce senza mai perdere di vista la qualità.  Chi è in grado di fare altrettanto? Non da ultimo un pensiero al particolare momento che stiamo vivendo, che per tante famiglie è diventato un triste momento. A queste la vicinanza di tutti gli associati al nostro consorzio.  L’augurio e la certezza comunque che con la grinta, la caparbietà, l’abnegazione e l’inventiva che caratterizzano le nostre popolazioni usciremo presto da questa difficile situazione»

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