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Gemellini

«Nati di sette mesi e talmente piccoli da stare in una mano, ma ce l’hanno fatta»

Battaglia vinta per i figlioletti di una coppia di Piacenza, nati prematuri. Il primario di Neonatologia e Pediatria, Giacomo Biasucci: «Una sfida per me e per le infermiere che li hanno presi in cura»

«Sono venuti alla luce due mesi prima del previsto. Pesavano poco più di un chilogrammo l'uno ed erano talmente piccoli da stare in una mano. Hanno affrontato una grande battaglia e giorno dopo giorno hanno dimostrato di essere dei leoni anche se per il professor Giacomo Biasucci, primario di Neonatologia e Pediatria restano i suoi "piccolini"». A raccontare il lieto fine della storia di due gemellini, un maschio e una femmina, nati prematuri da una coppia di Piacenza, il post pubblicato sulla propria pagina Facebook dall’Asl.

È lo stesso Biasucci che «emozionato annuncia che i due gemellini, un maschio e una femmina, nati prematuri da una coppia di Piacenza "ce l'hanno fatta”». «Sono state settimane intense - racconta il primario - il primo scoglio da superare sono stati i problemi cardiorespiratori. Abbiamo poi tenuto costantemente sotto controllo gli aspetti neurologici ed ematologici. La prima settimana sono stati sostenuti con alimentazione parentali tramite vena ombelicale, ma già nella sesta ora di vita hanno ricevuto qualche goccia di latte materno e di latte per grandi prematuri. È stata una sfida per tutti, per me, per le infermiere che li hanno presi in cura accudendoli con amore». Per i due gemellini, le volontarie di Cuore di maglia hanno realizzato dei polipetti per tenergli compagnia in culla.

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