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Negli over 65 l’attività sportiva va calibrata in base alla situazione personale

Lo sport come compagno di vita. Tra i relatori i piacentini Devoti, lamberti e Chiaranda

Si è concluso alle Terme Baistrocchi di Salsomaggiore il convegno “Lo sport a misura di ciascuno fra eccellenza, diversità e inclusione” organizzato dall’Accademia olimpica nazionale italiana in collaborazione con il Coni e l’Università di Parma. All’evento hanno partecipato circa 150 studenti delle facoltà di Scienze Motorie di tutta Italia accompagnati dai loro insegnanti.

L’ultima giornata dei lavori si è focalizzata sulla tematica dello sport per gli over 65. Coordinati dal giornalista Augusto Frasca, per anni addetto stampa della Fidal, si sono alternati al tavolo dei relatori Barbara Di Giacinto, Direttore Sanitario dell’istituto di Medicina dello Sport, Renato Manno e Giuseppe Antonini dell’Accademia Maestri dello Sport. Di Giacinto ha parlato delle implicazioni fisiologiche in età adulta, sottolineando come lo sport sia utile per la salute mentre Manno ha spiegato come negli over 65 la proposta di attività sportiva debba essere personalizzata in base alla situazione di ogni persona. In riferimento a questo Antonini ha illustrato un suo studio, commissionato da Aoni e dall’Accademia Maestri dello Sport per Sport Salute, incentrato su come riconoscere le diverse situazioni negli over 65 e sulle proposte sportive da fare.

In chiusura Mauro Checcoli, presidente di Aoni e Carlo Devoti dell’Accademia Maestri dello Sport, hanno inquadrato la figura dell’insegnante di educazione fisica, rivolgendosi in particolare ai ragazzi presenti: l’insegnante di educazione fisica deve essere una figura preparata a 360 gradi e in grado di far capire che non si fa sport per diventare campioni ma soprattutto per poter divertirsi e socializzare. Lo sport è salute e deve essere un compagno di vita perché l’uomo in forma è l’uomo in equilibrio psicofisico. In chiusura Roberto Fabbricini, già segretario generale del Coni, ha messo in evidenza i grandi risultati ottenuti dall’Italia alle Olimpiadi di Tokyo 2020 e si è complimentato con gli organizzatori affermando che nei tre giorni di convegno ha seguito con estrema attenzione e compiacimento tutti gli interventi in programma.

Nella giornata precedente erano intervenuti i docenti piacentini: Gianfranco Lamberti, Direttore del dipartimento di medicina riabilitativa della AUSL di Piacenza e Giorgio Chiaranda Dirigente Medico della Medicina dello sport della AUSL Piacenza, sul tema “Disabilità, sport, inclusione - dalla riabilitazione alla pratica sportiva soffermandosi sul Centro Sportivo Paraolimpico di Villanova.

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