Nel cielo sopra via Frasi sventolano vele poetiche

Come “abitare” uno spazio urbano in modo creativo

Le “frasi di via Frasi” catturano ancora lettori e fotografi. Catturano ancora a tre settimane dalla conclusione del contest fotografico che ha raccolto oltre cento scatti postati sulla pagina Instagram #frasidiviafrasi. Infatti ogni giorno c’e’ chi percorre la via col naso all’insù e si sofferma su alcune delle frasi che, resistenti al sole di luglio, alla pioggia e al vento, sono leggibili e si stagliano sul fondo bianco delle vele appese che congiungono i palazzi da via Sant’Antonino a via XX Settembre. L’idea di stendere “vele poetiche” è partita da Sandra Bozzarelli della Galleria Il Lepre. Alla proposta hanno aderito tutti i commercianti della via (29 esercizi) che hanno messo in palio i premi assegnati ai vincitori assegnati il 13 luglio scorso durante una serata dei venerdì piacentini.  

Sul podio tre “concorrenti” A Chiara Foppiani il premio per la foto che ha ottenuto il maggior numero di like sulla pagina Instagram. Due i fotografi premiati a pari merito dalla giuria degli esperti estranei all’organizzazione: Cesare Barilla’ e Maria Franzoso. “Il risultato? Oltre le aspettative sia per l’adesione e sia per l’interesse che le vele hanno suscitato e ancora suscitano – commenta Sandra Bozzarelli – sapevo che sarebbe stata una cosa bella e anche unica nella nostra città, ma restava l’incognita “tecnica” diciamo sulla “resistenza” delle scritte. Direi che anche da questo punto di vista il risultato è stato ottimo. Per non parlare dei commenti positivi che abbiamo raccolto e che ancora raccogliamo”.

Quindi da ripetere? “Sicuramente sarà l’occasione per riflettere su questa esperienza ed eventualmente pensare ad altre forme di interazione tra spazi commerciali e spazio urbano. Una città ha tante possibilita’ di espressione, saperle sviluppare è il segreto per renderla viva, svecchiata e creativa. Quello delle vele credo sia un bel segnale che potrebbe essere colto. Naturalmente se lo si vuole cogliere”.

Le vele con le poesie e le citazioni è stato un modo per offrire uno spunto un’idea per “abitare” una dimensione urbana anche con una forma culturale originale come lanciare messaggi poetici su teli bianchi scritti con il carattere della mitica Olivetti Lettera 22. Un modo per accompagnare i passanti con un pensiero che ne richiama altri e creando relazioni tra le persone. Il medium di questo legame è stata la scrittura attraverso messaggi, riflessioni di poeti, scrittori, cantautori. Sulle vele che sventolano tra il selciato e il cielo sopra via Frasi le parole di poeti come Alda Merini e Eugenio Montale; dei poeti piacentini Nello Vegezzi, Bruna Milani, Gianni Zambianchi, ma ci sono frasi di filosofi e pensatori frasi tratte dalle canzoni di Jovanotti o di Lucio Dalla o citazioni di arguta ironia da Lupo Alberto: “Le piante non sono stupide. Hai mai visto un’edera avvinghiarsi a un cactus”.

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