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“Noi per Rivergaro”: «Sostenere gli ucraini residenti e accogliere quelli in fuga»

Maloberti, Maschi e Zangrandi presentano una mozione rivolta all’Amministrazione Albasi

I consiglieri comunali rivergaresi Giampaolo Maloberti, Michele Maschi e Ivano Zangrandi (“Noi per Rivergaro”) hanno presentato al sindaco Andrea Albasi una mozione che chiama in causa la vicenda ucraina. «È preoccupante – si legge nel documento - l’escalation del conflitto in atto in territorio ucraino dopo l’invasione militare russa. La situazione è estremamente complessa ed è ancora difficile decifrare il disegno geopolitico in atto e gli scenari che potrebbero configurarsi, anche al di fuori dei confini ucraini. L’articolo 11 della Costituzione italiana “ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”. Il conflitto in atto si pone in contrasto con i principi del Diritto Internazionale e in particolare dell’Unione Europea, che si prefigge di promuovere e contribuire alla pace e alla sicurezza oltre che ‘alla solidarietà e al rispetto reciproco tra i popoli’ e ‘alla rigorosa osservanza e allo sviluppo del diritto internazionale, in particolare al rispetto dei principi della Carta delle Nazioni Unite’. L’attacco militare in corso può deflagrare, con gravi conseguenze sociali ed economiche sull’intera Comunità interazionale, mettendo a rischio la sicurezza dell’Europa e la stabilità globale. L’unica via d’uscita è porre fine alle ostilità e riprendere la via diplomatica».

I tre consiglieri chiedono l’impegno del Comune di Rivergaro per «manifestare a nome dell’intero Consiglio una ferma condanna per l’aggressione militare in atto in Ucraina e solidarietà e vicinanza alla popolazione colpita». Chiedono di «sostenere ogni atto assunto dal Governo italiano in accordo con gli altri Paesi Ue e con la Nato». Invitano «Il Governo italiano ad attivare ogni sforzo e ogni canale diplomatico per porre fine all’attacco in corso». Inoltre, «la costituzione di tavoli di coordinamento permanenti di sostegno ai cittadini ucraini, che avranno sia il compito di condividere informazioni utili e dare fattivo sostegno alle cittadine ed ai cittadini di origini ucraine residenti nel nostro comune, sia quella di trovare concrete soluzioni per permettere l'accoglienza e

sostegno ai profughi in fuga dall'Ucraina». Chiedono infine al Comune di «restare in costante contatto con la Prefettura e con tutte le realtà coinvolte in azioni coordinate volte ad individuare le soluzioni più efficaci per fornire adeguato supporto all'emergenza in atto».

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