Mercoledì, 23 Giugno 2021
Attualità

“Noi per Rivergaro”: «Sul sito del Comune la minoranza non esiste»

Opposizione ancora all’attacco a Rivergaro: «Dobbiamo rendere noto ai cittadini di vicende che riguardano il comportamento dell'Amministrazione»

«Condotta della maggioranza: il gruppo “Noi Per Rivergaro” – fa sapere in una accalorata nota - invoca l'intervento del prefetto. Scrivendo questo comunicato stampa, ci dispiacerebbe costernare i gentili animi che compongono la maggioranza del Sindaco Albasi, che nelle loro note stampa hanno criticato le nostre uscite sui canali d'informazione. Ma dobbiamo rendere noto ai cittadini di vicende che riguardano il comportamento dell'Amministrazione, intesa come sola maggioranza e Segretaria Comunale. Come comunicato durante il Consiglio Comunale del 28 dicembre scorso, ci sono parecchie cose che non vanno bene nel modo di amministrare del Sindaco Albasi.Oltre a questo, abbiamo criticato l'indisponente atteggiamento di superiorità che ciclicamente viene ostentato da alcuni componenti della sua maggioranza: le nostre osservazioni sono state definite illazioni, mentre gli esiti delle nostre verifiche, invece, bugie. Le nostre azioni di controllo, svolte nel rispetto delle nostre facoltà di Consiglieri eletti, spesso vengono ostacolate e altre volte vengono bollate di essere strumentalizzazioni. I nostri interventi vengono spesso omessi o stravolti nei verbali. Se dibattiamo pubblicamente con i consiglieri di maggioranza sull'operato della Giunta, la discussione viene da loro troncata con battute boriose. Non va bene che venga pubblicato dai giornali cosa abbiamo da dire».

«Inoltre, sempre nell'ultimo Consiglio, quando abbiamo chiesto il parere del Sindaco sull'andamento demografico di Rivergaro, elemento alla base del D.U.P. votato in quella sede e per il quale è previsto il dibattito, Albasi ha preferito fare l'irriverente e non ci ha voluto dare le risposte che la cittadinanza si aspetta. Il pensiero della maggioranza è chiaro e non ha bisogno di ulteriori approfondimenti. Per il Sindaco Albasi chi vince le elezioni comanda. Chi arriva secondo non conta nulla. Punto. Il mezzo è al tempo stesso il fine. Ulteriore prova di ciò, è quanto abbiamo avuto modo di apprendere ieri grazie alla segnalazione di un cittadino. Il sito istituzionale dell'ente, alla sezione "Amministrazione" (fianco sinistro della home page), pubblica i nominativi completi di foto dei soli componenti della maggioranza (Sindaco, quattro assessori e cinque consiglieri) senza riportare nessun riferimento ai consiglieri di minoranza. Inoltre a tutti i componenti di maggioranza è stato aperto un indirizzo email istituzionale ( ass. / cons.XXX@comune.rivergaro.pc.it ), che viene pubblicato nella suddetta pagina. Per noi consiglieri di minoranza non è mai stato messo a disposizione nessun recapito istituzionale. Oltretutto va detto che in nessun'altra sezione del sito, né tanto meno nella obbligatoria sezione "Amministrazione trasparente / Titolari di incarichi politici, di amministrazione, di direzione o di governo" viene riportata l'intera composizione del Consiglio, contravvenendo alle direttive di cui all'art. 36 del TUEL e al D.Lgs. 33/2013».

«Riteniamo questo fatto increscioso: ciò mette in luce una situazione negativa che nasconde aspetti ben più gravi e complessi. Il quadro che emerge, a nostro parere, è che il Sindaco tenta in tutti i modi di frenare le funzioni di noi consiglieri eletti e, così facendo, esclude dall'attività democratica i cittadini di Rivergaro che si sentono rappresentati dal nostro gruppo. Ribadendo che con i fatti narrati l'amministrazione non sta ottemperando ai succitati doveri, evidenziando inoltre che già Anac aprì un'azione di Vigilanza nei confronti dello spettabile Comune per vicende analoghe, pretendiamo pertanto dal Sindaco le sue pubbliche scuse e la spiegazione per questo fatto, oltre che la sistemazione immediata di tutte le sezioni del sito web».

«Abbiamo chiesto l'intervento del prefetto della provincia di Piacenza, agendo con le misure che riterrà opportune in merito nei confronti dei responsabili. Sindaco e Segretaria Comunale -Responsabile della trasparenza- hanno dimostrato, ancora una volta, di ignorare il motivo per cui ci sono state le elezioni, elezioni che hanno suffragato la maggioranza e al tempo stesso hanno permesso ai cittadini che non si riconoscono in essa di avere un’opposizione che li rappresentasse. Dopodiché, noi andremo avanti a fare quello che stiamo facendo, perché lo dobbiamo a coloro che ci hanno votato e anche perché, secondo noi, la maggioranza non sta lavorando nemmeno nell’interesse di quei tanti elettori che gli avevano dato fiducia».

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