Nona Borsa del Turismo Fluviale e del fiume Po: a Piacenza tour operator da tutta Europa

Il 19 e 20 settembre i tour operator saranno nel Piacentino alla scoperta della città e delle terre bagnate dal Po. Nel 2017 a Piacenza le presenze nell’area del Po sono state 361.300, pari al 74,3% del totale delle presenze registrate in tutta la provincia e un 70,9% di italiani e il 29,1% di stranieri

Foto Drone Fly Italia

Mercoledì 19 e giovedì 20 settembre, 28 tour operator provenenti da tutta Europa saranno presenti in città e provincia per partecipare ad alcune iniziative tese alla valorizzazione del nostro territorio e della sua eno-gastronomia, nell’ambito della Nona edizione della Borsa del Turismo Fluviale e del Fiume Po, in programma nei territori emiliani del Po, dal prossimo 19 al 24 settembre, un’iniziativa promossa da Confesercenti Emilia Romagna, Unione dei Comuni della Bassa Reggiana, Camera di Commercio di Reggio Emilia e Apt Servizi Emilia Romagna (col patrocinio di Enit e Ministero delle Politiche Agricole e del Turismo e Regione Emilia Romagna). Per presentare questa articolata manifestazione si è svolta stamattina presso la Sala Pierluigi di Palazzo Farnese, una conferenza stampa a cui hanno partecipato rappresentanti di enti ed associazioni coinvolte.

Per il Comune di Piacenza l’assessore Massimo Polledri nel suo saluto ha auspicato «l’individuazione di un unico soggetto che possa coordinare meglio queste importanti iniziative per il territorio, perché Piacenza è attualmente penalizzata rispetto a Parma e Reggio Emilia», una necessità condivisa da Pierangelo Romersi di Destinazione Emilia che ha sostenuto la necessità «di coordinarsi meglio sul territorio a fronte di un sistema complessivo di risorse limitate». Ha ribadito l’importanza di questi “eductour” nelle terre del Po che possono sempre meglio sensibilizzare operatori e giornalisti per far conoscere i territori.

In effetti questa iniziativa partita un po’ in sordina, sta diventando «una qualificata vetrina - ha detto Stefano Bellettinari direttore di Confesercenti Emilia- Romagna- dell’offerta di vacanza fluviale dell’Emilia Romagna e dell’intero Paese. La Borsa del Turismo Fluviale e del Po rappresenta non solo un’importante occasione di promo-commercializzazione, attraverso il Workshop internazionale, ma anche un momento per riflettere sulle sfide che occorre affrontare assieme, pubblico e privato, per raggiungere risultati sempre migliori: dalla valorizzazione sempre maggiore delle eccellenze del territorio, al miglioramento continuo della qualità del prodotto da tutti i punti di vista come ambiente, servizi, infrastrutture, ospitalità, raggiungibilità delle destinazioni, navigabilità dei fiumi, ciclovie, eventi e tutto ciò che può rendere attrattiva e unica la vacanza nei territori del grande fiume».  constampaborsaturismo (1)-2

«Po che oggi può contare - ha detto Andrea Burgazzi della Strada del Po e della Bassa- sulla nuova conca di Isola Serafini che sta cominciando a mostrare i suoi primi risultati per la risalita di diverse specie di pesci autoctoni e che con la navigabilità offre innovative prospettive turistiche».  «La Borsa del Turismo fluviale e del Po- ha sostenuto Nicola Maserati presidente di Confesercenti Piacenza- riscuote un interesse sempre maggiore da parte dei tour operator, il segnale che questa offerta si sta consolidando anche nel nostro paese e sta aumentando la domanda turistica di itinerari ciclofluviali, di arte ed enogastronomia legate alle terre attraversate dal Po».

Ricordando le iniziative ed i progetti cui Confesercenti ha preso parte (Valtidone, Strada sapori, Consorzio salumi ecc) ha detto che «la strada è tracciata e bisogna proseguire con determinazione ed insieme pubblico-privato, grazie anche al contributo di Destinazione Emilia».  «Anche la strada dei vini e dei sapori- ha chiarito Elisabetta Virtuani- sarà presente per dare una visione eno-gastronomica e culturale completa».  Così anche il Consorzio salumi Dop piacentini che- ha detto Roberto Belli- «con questa manifestazione dà ulteriore visibilità al territorio che può contare su una eno-gastronomia che è il suo cavallo di battaglia, una storia millenaria di prodotti da raccontare». Ed anche Castelsangiovanni- ha detto Guendalina Cesareo di Infopoint- sarà un punto di riferimento turistico grazie ad una squadra coesa. E’ stata la volta del vicedirettore di Confesercenti Fabrizio Samuelli che ha illustrato le iniziative e le proposte del nostro territorio per i tour operator.

Si inizia mercoledì 19, con l’arrivo a Palazzo Farnese e il saluto di benvenuto delle autorità locali presso la sala SEI della cittadella viscontea, con la visita guidata ai Musei Civici di Palazzo Farnese per ammirare, fra le altre cose, la magnifica Madonna del Botticelli e assistere a un vero e proprio show cooking nel loggiato a Palazzo Farnese, con la preparazione della pasta tipica piacentina ripiena, la legatura della pancetta e la degustazione guidata vini del territorio e la presentazione del territorio e delle sue attrattive.

Giovedì 20 si trasferiranno a Villa Verdi a Sant’Agata di Villanova, quindi a Isola Serafini per la visione e presentazione della conca e una breve escursione in barca sul fiume Po. L’itinerario si concluderà poi presso La Finestra sul Po col pranzo, a base dei piatti tipici legati al Grande Fiume anche grazie alla preziosa collaborazione della “Strada del Po e sapori della bassa piacentina” e dei consorzi (vini, formaggi, salumi) presenti sul territorio. In particolare, avrà luogo una degustazione guidata dei tre salumi (salame, coppa, pancetta) DOP di cui si può fregiare il territorio piacentino grazie alla collaborazione del consorzio salumi DOP piacentini. I tour operator proseguiranno poi per Colorno e la bassa reggiana e, dopo il workshop, raggiungeranno Ferrara e il delta del Po. Venerdì 21 settembre, nella suggestiva cornice del Palazzo Ducale di Guastalla, spazio al business vero e proprio, con il workshop tra i buyer stranieri e circa 150 operatori turistici dell’offerta provenienti da tutta Italia.

In programma anche il Convegno “Musica, cinema e grandi eventi per lo sviluppo turistico”, (giovedì 20 settembre, ore 10.15, Palazzo del Capitano del Popolo a Reggio Emilia), con la presenza di rappresentanti della Regione Emilia Romagna, della Destinazione Turistica Emilia e organizzatori di grandi eventi (come Beppe Carletti leader storico dei Nomadi e Claudio Maioli management di Luciano Ligabue) e quello su “Enogastronomia e cammini per lo sviluppo turistico dei territori”, previsto per venerdì 21 settembre nella Sala Antico Portico del Palazzo Ducale di Guastalla. Nel corso della Borsa non mancheranno come sempre gli appuntamenti per il pubblico: spettacoli, visite guidate ed aperture straordinarie, enogastronomia tipica e percorsi naturalistici.

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