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Interventi per quasi 342mila euro

Nuovi itinerari e segnaletica per Parco fluviale del Trebbia e Parco dello Stirone. I progetti

Previsti interventi sia strutturali che di segnalazione della rete sentieristica, già presente o da realizzare ex novo: al territorio piacentino più del 35% del totale delle risorse impegnate

Nuovi itinerari e segnaletica per Parco fluviale del Trebbia e Parco dello Stirone e del Piacenziano, a cui sono destinati complessivamente quasi 342mila euro. Sono due dei sette progetti presentati da i Parchi del Ducato - cifra complessiva oltre 1 milione di euro - finanziati grazie al “Programma regionale per il sistema delle Aree protette e dei siti Rete Natura 2000”, destinato a tutti gli Enti di gestione per i Parchi e la Biodiversità, per raggiungere le principali finalità della Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile.

«Gli obiettivi regionali, e a cascata dei Parchi del Ducato – spiega la nota dell’ete – sono contribuire ad arrestare la perdita della biodiversità e a proteggere e ripristinare gli ecosistemi e i servizi che essi rendono alla nostra società; promuovere il turismo sostenibile e l’organizzazione di una fruizione consapevole, anche e specialmente in epoca pandemica. Gli interventi previsti nel territorio dei Parchi del Ducato, che ammontano a 1.008.828,34 euro sono finanziati per il 90% con contributo regionale (907.945,51 euro) e per la restante quota con fondi dell’Ente Parchi del Ducato (100.882,83 euro). Interventi sia strutturali che di segnalazione della rete sentieristica, sia attuale che da realizzare ex novo, sono previsti nelle aree piacentine dei Parchi Regionali del Trebbia e del Parco Regionale dello Stirone e del Piacenziano, cui va più del 35% del totale delle risorse impegnate.

I progetti nel dettaglio

Parco Fluviale del Trebbia: Potenziamento rete cicloescursionistica e Restauro di segnaletica e cartellonistica (importo 300.000 euro)

L'area oggetto di intervento si sviluppa all’interno del Parco Regionale Fluviale del Trebbia, il cui bacino idrografico si estende dall'Appennino alla pianura in direzione SW-NE. La finalità principale della proposta di progetto è quella di costituire una serie di itinerari, in parte ad anello, per M-bike ed E-bike, oltre che per i pedoni, in prossimità dei principali centri della valle, che consentano la continuità del percorso non motorizzato. I nuovi percorsi sono previsti tanto in sponda sinistra Trebbia, nei comuni di Calendasco, Rottofreno, Gragnano e Gazzola, quanto in sponda destra, nei Comuni di Gossolengo e Rivergaro. Il sistema dei nuovi circuiti previsti deve altresì consentire il collegamento con i percorsi ciclo-pedonali di rango locale e permettere di raggiungere le principali località di interesse turistico esistenti.

La realizzazione del percorso in parola potrà consentire la riappropriazione da parte della collettività del sistema ambientale, paesaggistico e storico-culturale dell’area, ripristinando un rapporto con il fiume e con le aree di pertinenza che possa consentirne la fruizione nel rispetto dell’esigenza di salvaguardarne le valenze naturalistiche. In questo contesto risulta indispensabile pensare ad un sistema di percorsi che metta in relazione i centri principali, le aree di sosta e le emergenze storico-culturali con le aree di interesse fruitivo strutturate lungo l’asta del fiume. L’esecuzione dei lavori è prevista a partire dalla primavera 2023.

Parco dello Stirone e del Piacenziano - Percorsi didattici (importo 41.800 euro)

L'intero Parco riveste una straordinaria importanza dal punto di vista paleontologico, grazie alla notevole presenza di reperti fossiliferi dell'era Terziaria e Quaternaria, portati alla luce da processi erosivi, che lo hanno reso noto al mondo scientifico internazionale. Sono stati presi in considerazione percorsi semplici adatti a tutti ed in particolar modo alle scolaresche, interamente fruibili a piedi senza particolari difficoltà.

Gli interventi sono previsti su tre delle nove stazioni dell'area del Piacenziano: rio Carbonaro (Lugagnano Val d’Arda), monte La Ciocca (Vernasca), rio Stramonte (Lugagnano Val d’Arda). Sui diversi percorsi oggetto d’intervento si procederà con l’Installazione e il restauro della segnaletica e della cartellonistica.  È inoltre previsto l’intervento di riqualificazione di un’area attrezzata di proprietà del Comune di Vernasca, nei pressi del castello di Vigoleno. L’esecuzione degli interventi è prevista nel corso dell’estate 2022.

                              La presentazione dei progetti de I Parchi del Ducato-2

Alla presentazione dei progetti hanno partecipato il presidente della Provincia di Parma, Andrea Massari, il presidente dei Parchi del Ducato, Agostino Maggiali, l’assessora regionale alla montagna, aree interne e programmazione territoriale, Barbara Lori,  la consigliera delegata della Provincia di Parma, Raffaella Devincenzi , e Giampaolo Maloberti, Consigliere delegato della Provincia di Piacenza e membro di Comitato Esecutivo dell’Ente Parchi. «Il Presidente dei Parchi del Ducato, Agostino Maggiali – riporta la nota - sottolinea le priorità strategiche assegnate all’infrastrutturazione di percorsi e itinerari per il turismo sostenibile e la mobilità lenta, senza dimenticare la tutela della biodiversità. Maggiali rimarca anche il positivo coinvolgimento, nella progettazione, di tutti gli enti locali interessati dagli interventi e delle associazioni e istituzioni che si occupano di salvaguardia e valorizzazione del turismo ecocompatibile (CAI in primis»).

«Giampaolo Maloberti - prosegue la nota - esprime forte soddisfazione per l’attenzione particolare rivolta, nei progetti, al territorio piacentino, soprattutto sul Parco del Trebbia ma anche sull’area del Piacenziano del Parco dello Stirone e Piacenziano. Maloberti ha ricordato anche come negli ultimi anni l’Ente Parchi abbia saputo consolidare un rapporto di fiducia e collaborazione con il mondo agricolo che insiste sui territori dei Parchi». «Barbara Lori, assessora regionale alla montagna, aree interne e programmazione territoriale ricorda come Parchi e Riserve siano da sempre laboratori per le politiche ambientali e della sostenibilità e come questo nuovo programma regionale Investimenti, atteso da alcuni anni, abbia posto al centro dell’attenzione la mission principale del sistema delle Aree Naturali Protette, ovvero la tutela della biodiversità anche come attrattore per lo sviluppo sostenibile dei territori».

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