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Nuovo polo bibliotecario di viale Dante pronto nel 2024

Costituito il team che seguirà la realizzazione dei lavori

E' stato formalmente costituito, con determina a firma del dirigente del Servizio Infrastrutture e Lavori Pubblici Massimo Sandoni – che assume anche il ruolo di responsabile unico del procedimento e verificatore – il team di dipendenti che seguirà la realizzazione del nuovo polo bibliotecario di viale Dante, opera attesa da decenni e che l’Amministrazione Barbieri ha fortemente sostenuto, definendo inoltre il cronoprogramma dell'intervento. La direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza sono stati affidati all'architetto Maurizio Bruzzi, affiancato dal geometra Maurizio Ren come direttore operativo. Il gruppo si occuperà anche dell'affidamento dell'incarico a un progettista esterno. «Questo – sottolinea il sindaco Patrizia Barbieri, unitamente agli assessori Jonathan Papamarenghi, Paolo Passoni e Marco Tassi – è un primo passo, concreto e decisivo, verso la realizzazione di un'opera importante e particolarmente attesa che valorizza ulteriormente la zona di viale Dante. L'attuale sede decentrata della Passerini Landi in viale Dante, infatti, già oggi fa registrare circa 40 mila accessi all'anno - tantissimi, evidenziano gli amministratori - e non può più rispondere adeguatamente alle esigenze di un'utenza in costante crescita, che necessita di spazi più ampi e funzionali, atti anche a garantire il pieno rispetto di tutte le normative a tutela della sicurezza. Inoltre l’obiettivo è quello di ulteriori servizi all’interno della medesima, rivolti soprattutto ai più piccoli, che oggi non hanno alcuno spazio negli edifici esistenti».

«La costituzione del gruppo di lavoro – aggiungono gli amministratori comunali – rappresenta lo step iniziale del cronoprogramma cui seguiranno la programmazione della spesa, la fase di progettazione e l'espletamento della gara, con consegna dei lavori entro la fine del prossimo anno». Il completamento della nuova struttura, «che finalmente – chiosano sindaco e assessori, ringraziando il personale degli Uffici al Bilancio, Lavori Pubblici e Cultura che si sono dedicati alle fasi preliminari – potrà restituire alla cittadinanza un servizio innovativo e di massima accessibilità, è previsto per la primavera del 2024. Era un risultato tutt’altro che scontato, tanto che ci sono voluti diversi decenni per giungere a questo momento, nel quale crediamo fermamente per il potenziamento dell’intera zona, anche integrando e valorizzando l’adiacente area verde presente».

PIROLI: «IMPEGNO PRESO DOPO L’EMENDAMENTO PD»

Dopo l’annuncio dell’Amministrazione, interviene il gruppo consiliare del Partito Democratico. «Nel febbraio 2020 – ricorda la consigliera Giulia Piroli - in sede di discussione del bilancio di previsione 2020-22, come gruppo Pd presentammo un emendamento per chiedere all’amministrazione di valutare l'individuazione di un ambiente più adatto e funzionale alle attività bibliotecarie rispetto a quello attualmente in uso in viale Dante, in considerazione del ruolo culturale e sociale esercitato da questo presidio in un quartiere fortemente scolarizzato. L’emendamento fu approvato all’unanimità. Ora potrebbe diventare realtà».

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