Obbligo mascherine, Arfani: «Necessaria indicazione Ausl e Regione per prendere misure uniformi»

Mascherine obbligatorie in città, «perché non estendere il provvedimento agli altri comuni?». E' la domanda che si è sentito porre il sindaco di Carpaneto. «Necessario che la indossino tutti: ancora prima della legge, deve arrivare l'intelligenza e la serietà di ognuno»

Foto di repertorio. Sotto il sindaco di Carpaneto Andrea Arfani

Mascherine obbligatorie in città, «perché non estendere il provvedimento anche agli altri comuni della provincia?». E' la domanda che si è sentito porre da più persone il sindaco di Carpaneto Andrea Arfani. «E' necessaria - scrive Arfani in una nota - un'indicazione di pari segno proveniente da Azienda Usl e Regione, per prendere misure uniformi, esattamente come accadeva durante le fasi più intense della pandemia. In questo ultimo periodo sono emerse situazioni epidemiologiche di gravità simile a quella che abbiamo visto a marzo ed era da diversi mesi che ciò non accadeva. Soprattutto in città, infatti, sono state registrate situazioni di difficoltà, e questo è comprensibile, data la differente densità abitativa e di frequentazione. Per questo motivo Ausl ha inviato al Comune di Piacenza una richiesta scritta di introduzione dell'obbligo di mascherine, limitata alla città».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

andrea_arfani_carpaneto-2Tiene a precisare il sindaco di Carpaneto: «In passato ci siamo confrontati sulla effettiva possibilità che un Comune adottasse questo obbligo, vedendo che non vi era, poiché tale potere spetta a Stato e Regione. Ciò è confermato anche in questo caso. L'ordinanza di Piacenza segue il Decreto del Governo di agosto che ha introdotto l'obbligo di mascherine diffuso e generalizzato. Parallelamente è arrivata a Piacenza richiesta diretta da Ausl, sentita la Regione, affinché intervenisse in questo senso». Secondo Arfani «è giusto continuare su questa linea: le decisioni, specie quelle così importanti, sono sempre condivise tra gli enti locali, e quelli superiori, per evitare fughe in avanti, o eccessi, o limitazioni, spinte talvolta da motivi diversi da quelli strettamente sanitari». «E' evidente - conclude il primo cittadino del comune della Valchero - che rimane la profonda necessità che, in ogni caso, tutti noi si indossi la mascherina, sicuramente al chiuso, altrettanto all'aperto, quando siamo vicini ad altre persone. Amo ripeterlo: ancora prima della legge, deve arrivare l'intelligenza e la serietà di ognuno. Diversamente, non si va da nessuna parte».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Scontro tra due camion in autostrada, muore 56enne piacentino

  • Si schianta in moto contro un'auto che fa inversione, giovane all'ospedale

  • Norme anti covid, multati due locali aperti dopo mezzanotte. Nei guai anche un cliente senza mascherina

  • Sbanda con l'auto e si ribalta, è grave

  • Ennesimo tragico infortunio sul lavoro, agricoltore muore schiacciato dal trattore

  • Ladri sfondano l'ingresso e portano via le bici da corsa, fallisce il colpo da Raschiani

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
IlPiacenza è in caricamento