#parlummpiasintein, l'iniziativa per salvare e fare scoprire ai giovani il dialetto piacentino

Il progetto, realizzato con un finanziamento della Regione Emilia-Romagna - che lo ha inserito tra i vincitori del bando “Salvaguardia e valorizzazione dei dialetti dell’Emilia-Romagna” - si sviluppa attraverso gli strumenti digitali più in uso, come i social network e un sito Internet, con concorsi e contributi del Museo Etnografico provinciale

Doriali, Levoni e Columella

Riscoprire e salvare il dialetto piacentino è ancora possibile. In occasione della Giornata nazionale del dialetto e delle lingue locai, promossa dall’Unione nazionale Pro Loco italiane, prende vita “#parlummpiasintein”, un’iniziativa del Comune di Piacenza per valorizzare le varietà linguistiche della città e del circondario. Il progetto, realizzato con un finanziamento della Regione Emilia-Romagna - che lo ha inserito tra i vincitori del bando “Salvaguardia e valorizzazione dei dialetti dell’Emilia-Romagna” - si sviluppa attraverso gli strumenti digitali più in uso, come i social network e un sito Internet, con concorsi e contributi del Museo Etnografico provinciale. Il pubblico al quale si rivolge è prevalentemente la fascia di popolazione più giovane, che non ha appreso il piacentino in famiglia, nonostante non si escludano le altre generazioni fruitrici delle attuali tecnologie, che nei decenni scorsi sono state portate a non parlare in dialetto nemmeno in situazioni informali.

«Qualcuno dice che a Piacenza il dialetto stia perdendo dei colpi, io sostengo il contrario. Con l’assessore Zandonella abbiamo condiviso questa idea, insieme a due giovani ragazzi che hanno sposato questa iniziativa, utilizzando le moderne tecniche di comunicazione per portare il nostro dialetto sempre di più all’attenzione dei giovani» ha incalzato il consigliere comunale, Antonio Levoni.

«Con la scomparsa delle lingue regionali, scompare una cultura e un modo di rappresentare la realtà. Il progetto poggia su tre basi: i social, il sito internet e una serie di piccoli concorsi a premi. L’obiettivo è appunto quello di avvicinare i giovani al dialetto, creando una sensibilità linguistica e coinvolgendoli sia online sia offline. Il sito verrà costantemente aggiornato, con curiosità, video e materiali culturali. Questo è un inizio, speriamo di poter continuare a portare avanti questa idea anche in futuro, migliorandola sempre di più» ha commentato Filippo Columella, uno dei collaboratori del progetto.

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«Le clip sono disponibili in rete a partire da oggi, giovedì 17 gennaio. Al progetto hanno partecipato ragazzini di tutte le età, dai 13 ai 17/18 anni. Più lingue si parlano, più le capacità cognitive si ampliano: anche per questo motivo, risulta importante recuperare il piacentino» ha concluso Fabio Doriali, professore, regista e attore professionista che ha curato l’aspetto artistico del progetto.

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