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Pasti a domicilio per 25 famiglie in difficoltà, «Le richieste aumentano»

Partita a dicembre 2020, la Mensa solidale organizza la distribuzione a cadenza periodica. «Ad oggi 75 pasti distribuiti regolarmente»

Mensa solidale

Pasti a domicilio per 25 famiglie in difficoltà. Un appuntamento che la “mensa solidale” rinnova il prossimo giovedì 15 aprile a Piacenza, per proseguire con cadenza quindicinale. Una pratica sociale - avviata già dal dicembre 2020 - organizzata da Gap (Gruppo di acquisto popolare), Emergency, velolento e Gasb e che, a cadenza periodica, organizza la distribuzione di pasti pronti, preparati nella cucina del ristorante della Cooperativa Infrangibile. Vista l'impossibilità, causa limitazioni previste dai vari Dpcm del governo, di consumare i pasti nei locali del ristorante si continua, per ora, a confezionare i pasti in contenitori da asporto da consegnare poi a domicilio. Questa pratica sociale ha lo scopo di sostenere nuclei familiari, giovani precari, anziani soli, e in genere è rivolta a tutte le persone che si trovino in difficoltà economiche. «Ad oggi - comunicano le associazioni - sono 75 i pasti distribuiti regolarmente (che coinvolgono 25 famiglie) ma le richieste aumentano». Un progetto reso possibile da una sottoscrizione che ha coinvolto numerosi cittadini di Piacenza, da una collaborazione con la “Pecora nera – commercio equo e solidale” i cui soci mettono a disposizione diversi prodotti, la “Cooperativa Sociale Biricca” che offre a prezzo calmierato il pane di Ranzano, e la “Cooperativa Infrangibile” che mette gratuitamente a disposizione la cucina del suo ristorante. «Il Gap da almeno cinque anni, ha avviato pratiche di mutualismo popolare per rispondere a situazioni di emergenza sociale, costruendo percorsi di accesso alle cure mediche (odontoiatria, psicoterapia), spesa popolare, ripetizioni scolastiche e assistenza legale. «Col Covid la fragilità sociale di molte famiglie si è resa più evidente e questo ha portato, come Gap, ad allargare le risposte, già dal settembre 2020, anche con la distribuzione gratuita di vestiario, giocattoli per bambini ecc. La pandemia in corso ha notevolmente aumentato il disagio sociale che pesa sulle famiglie. Sempre più persone sono sole di fronte alla crisi, alla precarietà lavorativa, alla disoccupazione, alla riduzione del reddito, e questo a Piacenza ha portato ad una collaborazione tra alcune associazioni per attivare iniziative di solidarietà a sostegno delle persone e delle famiglie particolarmente colpite dalla crisi, con il progetto “Nessuno escluso di Emergency” - che organizza la distribuzione gratuita di pacchi alimentari e di generi per l'igiene personale e della casa e la  “Mensa solidale”».

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