L'iniziativa / Travo

“Pensati in coda”, vendute oltre 200 magliette contro il progetto Anas

Statale 45, i contributi raccolti aiuteranno l’attività del comitato “Residenti Utenti” nella sua battaglia contro l'attuale progetto di ammodernamento

“Pensati in coda” richiama lo slogan esibito da Chiara Ferragni (“Pensati libera”) sul palco del Festival di Sanremo, ma anche il timore dei residenti della Valtrebbia. I membri del comitato “residenti e utenti” della Statale 45 teme di avere a che fare con un cantiere, quello dedicato all’ammodernamento del tratto Rivergaro-Cernusca della Statale, infinito e che cambierà la vita degli abitanti della Valtrebbia. Attualmente si parlare di una serie di interventi che, complessivamente, potrebbero durare quattro anni e mezzo, con conseguenze per la circolazione e per la vita della vallata.

Per questo motivo alcuni attivisti del comitato hanno pensato di stampare e distribuire alcune magliette di protesta. Sono già duecento quelle vendute: l'attività coordinata, in particolare, da Simona Tagliaferri. Si possono acquistare contattando il comitato oppure intercettando il banchetto dello stesso, presente a molte iniziative in Valtrebbia, oppure contattando sui social il comitato. Lo stand del comitato ha l’obiettivo di sensibilizzare tutta la popolazione contro il progetto di Anas. I fondi ricavati dalla vendita delle magliette saranno utili al comitato per sostenere le spese e proseguire la sua battaglia. Il comitato si sta già avvalendo dell’ausilio di alcuni tecnici per l’analisi delle carte. Non è escluso, in futuro, la possibilità di partire con risorsi e avviare una battaglia legale, qualora Anas intenda andare avanti con il progetto attuale.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

“Pensati in coda”, vendute oltre 200 magliette contro il progetto Anas
IlPiacenza è in caricamento