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Martedì, 30 Novembre 2021
Attualità

Per la giornata del 25 novembre la Cisl potenzia lo sportello anti molestie

Nuova inaugurazione in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne

Molestie sul luogo di lavoro e altrove, abusi, discriminazioni: storie di ordinaria, inaccettabile, violenza quotidiana. Per rispondere meglio a questa emergenza, il coordinamento femminile della Cisl, con il sostegno di tutta confederazione, ha deciso di rinnovare e rafforzare il servizio, a disposizione di iscritte e non iscritte, costituito dallo “Sportello anti molestie” che già ha una esperienza pluriennale alle spalle ma che vuole essere più presente e capace di seguire, con un approccio maggiormente integrato, i casi che si dovessero presentare. «Il senso di solidarietà, la voglia di aiutare c’entrano, chiarisce Claudia Gnocchi, referente del progetto, ma il nostro non è volontariato: le molestie e la violenza sul luogo di lavoro possono avere pesanti ripercussioni sul rapporto di lavoro, sulla salute e sicurezza delle persone che le subiscono, fino a diventare un problema sindacale di primaria importanza, per questo i nostri operatori sono formati in merito alle modalità più idonee per accogliere le vittime». Data la complessità del problema, un singolo operatore non può da solo fornire aiuto esaustivo alle vittime di violenza e di molestia. «Esattamente, prosegue Claudia Gnocchi, è necessaria  una rete multidisciplinare di cui avvalers: bisogna fornire le corrette informazione sulle normative che tutelano la della salute e sicurezza sul posto di lavoro, nonché riguardo i dettami contrattuali contenenti protocolli sulle molestie e la violenza, ma anche fare presente la disponibilità di luoghi e servizi specifici (uffici vertenze, centri antiviolenza, consultori familiari) dove la lavoratrice (o il lavoratore) può discutere i suoi problemi, anche in una logica di prevenzione e intervento prima che la situazione di disagio lavorativo si aggravi ulteriormente. Per fare questo il mondo sindacale deve entrare in rete con altri servizi, operando come parte di un tutto che coopera alla soluzione del caso».

Lo sportello Zona Donna è stato istituito nella sede Cisl di Piacenza nel mese di novembre 2012 dal Coordinamento Femminile e FNP di Piacenza, in occasione della ricorrenza della giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

Lo Sportello, supportato dall' avvocato Cristina Niglio, ha l'obiettivo di fornire un orientamento, anche con consulenza legale, ad ogni persona che subisce discriminazioni o violenze (fisiche e psichiche) nell’ambiente lavorativo, familiare e sociale in cui vive, con particolare tutela a donne e famiglie.

Il servizio offerto consiste in una prima consulenza volta a fornire le indicazioni di base sul problema sottoposto, con suggerimento anche circa le strutture pubbliche del Territorio a cui rivolgersi ed accedere per trovare le soluzioni possibili ed eliminare le forme di discriminazione nonchè una consulenza legale sull’eventuale percorso giudiziario da intraprendere in caso di necessità. L’accesso allo Sportello è gratuito ed anonimo. Lo Sportello inoltre si prefigge di organizzare incontri formativi e di studio, finalizzati a divulgare una maggiore conoscenza giuridica per la tutela delle donne e delle famiglie in disagio sociale nonché adottare iniziative volte a contrastare fenomeni di discriminazione ed emarginazione.

Dal 2012 ad oggi numerosi sono stati gli accessi allo Sportello e le problematiche sottoposte abbastanza eterogenee: donne vittime di atti persecutori, molestie e minacce; lavoratrici / lavoratori vittime di discriminazioni nell’ambiente di lavoro (tutela della genitorialità / maternità; gestione/conciliazione tempi lavoro/famiglia; pari opportunità; ottenimento di congedi e permessi; riconoscimento livello contrattuale alle effettive mansioni svolte; ecc.); famiglie in emergenza abitativa (sfratti per morosità e finita locazione; contestazioni di canoni di locazione e difetti riscontrati nell'immobile;  ecc.) famiglie in crisi coniugale (tutela di figli minori in caso di separazione e  divorzio; recupero assegno di mantenimento a favore del coniuge o dei figlio; separazione e divorzi; tutela di soggetti più deboli; ecc.) oltre che in crisi economica (sovraindebitamento, assistenza per scongiurare azione esecutive ed assistenza in caso di azioni esecutive e pignoramenti già in essere).

Gli accessi registrati allo Sportello sono stati sia di donne che di uomini (in riferimento a discriminazioni subite sul luogo di lavoro, locazioni, crisi familiare / separazioni, tutela azioni esecutive). Lo Sportello Legale Zona Donna ha operato congiuntamente al Coordinamento Femminile e FNP di Parma e Piacenza allo sviluppo di alcuni progetti ed iniziative sociali volte alla promozione della persona e del lavoro nonché alla sensibilizzazione ed al contrasto della violenza sulle donne e minori ma anche alla tutela della parità di genere in ambito lavorativo oltre che all'eliminazione del disagio sociale di famiglie colpite dall’attuale crisi economica.

In particolare, ha partecipato al progetto “Oltre la Strada – emersione di situazioni di sfruttamento ed invio delle vittime” di concerto con il Comune di Piacenza e altri Enti ed Organizzazioni del Territorio, nonché al progetto “Dalla Trappola alla Rete” supportato da SVEP, per il contrasto al gioco d'azzardo; nonché in collaborazione con il SICET sollecitato il Comune di Piacenza ad inserire nel regolamento di accesso alle case comunali un punteggio specifico per le donne con figli minori vittime di violenza; oltre ad aver sollecitato l'AUSL di Piacenza ad applicare la normativa sul c.d. “Codice Rosa”; nonchè dato vita al progetto Giovani e Genere con la collaborazione dell'Università Cattolica e il Liceo Statale G. M. Colombini.

Le attività dello Sportello Legale proseguiranno con ulteriori iniziative territoriali volte alla promozione della tutela della persona e del lavoro nonché al contrasto di ogni forma di discriminazione.Per ultimo, lo Sportello Zona Donna della Cisl di Parma e Piacenza, a seguito di un percorso formativo per accrescere le competenze dei propri operatori, ha istituito una rete di confronto tra Enti ed Istituzioni territoriali, in particolar modo con la Consigliera di Parità Regionale e Provinciale, l’Ausl di Piacenza, il Comune di Piacenza – Servizi Sociali, l’Ispettorato del Lavoro, l’Associazione Papa Giovanni XXIII, l’Associazione La Ricerca. 

Stante le numerose richieste di informazione ed orientamento, lo Sportello è aperto, oltre che tutti I sabato mattina anche il 1° e 3° giovedì del mese, sempre presso la sede Cisl di Piacenza di Via Pietro Cella con la presenza di volontarie del Coordinamento Femminile Cisl di Parma e Piacenza nonchè volontarie della FNP di Parma e Piacenza. E’ preferibile fissare un appuntamento tramite email: zonadonnapiacenza@gmail.com oppure tramite il centralino CISL.

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