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«Per presidiare il territorio e far bene il proprio lavoro alle forze di polizia serve personale»

Il sindacato Sulpl e la segreteria provinciale Nsc (Nuovo Sindacato Carabinieri) di Piacenza non ci stanno e definiscono «un attacco gratuito quanto dichiarato da alcuni commercianti che definiscono il centro storico di Piacenza peggio del Far West»

Il sindacato Sulpl e la segreteria provinciale Nsc (Nuovo Sindacato Carabinieri) di Piacenza non ci stanno e definiscono «un attacco gratuito quanto dichiarato da alcuni commercianti che definiscono il centro storico di Piacenza peggio del Far West». 

«Donne e uomini delle forze di polizia quotidianamente si sacrificano per il bene della collettività talvolta anche rinunciando al riposo settimanale o affrontando duri ed estenuanti turni di servizio a causa delle croniche carenze di organico dei reparti di appartenenza. Il problema di carenze di personale, mezzi e l?elevata età del personale (si pone quindi anche un grave problema di ricambio generazionale) non vuole essere una giustificazione ma di fatto è una realtà che è anche causa di problematiche connesse al presidio del territorio». Prosegue la nota congiunta.

«Spesso accade  - scrivonno - che vi sia una sola pattuglia in circuito ed è evidente che se interviene per un problema nel centro non si può sperare che possa occuparsi di quanto accade nella periferia o nei paesi circostanti e viceversa. Tutto ciò, oltre a compromettere un presidio capillare del territorio influisce anche negativamente sul benessere psicofisico dell?operatore di polizia andando inevitabilmente ad influire sulla qualità e sull?efficienza del servizio prestato. Potrebbe sembrare esagerato, una giustificazione, ma non lo è affatto. L?insieme di queste problematiche evidenziano un comparto sicurezza in difficoltà».

«Il numero di operatori di polizia impiegato nel servizio controllo del territorio appare insufficiente e quei pochi operatori in prima linea, su strada ogni giorno, rischiano il doppio. Gli eventi a cui quotidianamente il poliziotto o il carabiniere devono far fronte sono tantissimi, la lista è lunga, così come è evidente che la maggior parte dei protagonisti di questi eventi criminosi operano nella convinzione di poter delinquere perché tanto resteranno impuniti, senza alcun rispetto per chi indossa la divisa e, quindi, rappresenta lo Stato».

«Come Nuovo Sindacato Carabinieri e Sulpl Polizia Locale - dicono - ci faremo parte attiva con le Amministrazioni in un?ottica di collaborazione tesa a garantire un sempre presente e costante presidio del territorio a sicurezza dei cittadini senza tuttavia trascurare il benessere dei colleghi troppo spesso chiamati a sacrifici che spesso, sono causa di malesseri e difficoltà anche in ambito privato e familiare». Conclude il segretario generale provinciale Luca Poggi: «Come sindacato interesseremo il prefetto perché solleciti il Ministero a ripianare gli organici, oggi in grave carenza, e che è il limite oggettivo ad una funzionalità operativa che potrebbe essere molto più incisiva e che oggi è garantita dal volontariato di pochi che sacrificano famiglia e vita privata per la collettività». Mentre Miriam Palumbo, segretario provinciale del SULPL illustrerà al futuro sindaco del Comunedi Piacenza le criticità organizzative ed organiche del Comando e solleciterà l'aumentodi risorse umane della Polizia Locale, in modo da contemperare le problematiche inerenti i lavoratori e quelle della cittadinanza, promuovendo altresì una sinergica collaborazione tra tutti gli attori del comparto sicurezza.

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