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Nella foto di Camillo Murelli: Amandeep Kaur premiata da Elio Giovati, presidente Nazionale Maestri del Lavoro

Nella foto di Camillo Murelli: Amandeep Kaur premiata da Elio Giovati, presidente Nazionale Maestri del Lavoro

«Per una persona povera anche il lavoro meno importante ha tanto valore»

Uno sguardo sul nostro tempo mondo con gli occhi dei giovani studenti vincitori della “Stella al Merito” dei Maestri del lavoro

Concludiamo  con questo articolo di  Amandeep Kaur 5AITE, istituto Mattei Fiorenzuola d’Arda, la presentazione dei  quattro elaborati vincitori del 14esimo concorso letterario “Una stella al Merito”, promosso dal Consolato Provinciale Maestri del Lavoro, rivolto alle classi quinte degli studenti medi superiori nell’ambito dell’annuale iniziativa “Una stella per la scuola” che ha coinvolto 2000 studenti di 117 classi terze, quarte e quinte, nelle quali sono stati trattati, nel corso di 51 incontri, diversi argomenti propedeutici all’inserimento nel mondo del lavoro. 

Per una persona povera anche il lavoro meno importante ha tanto valore

di Amandeep Kaur

Il lavoro è sempre stato, fin dall'antichità, un elemento importante e necessario della vita dell'umanità. Il lavoro, secondo me, non si può distinguere in "nobile" oppure "umile" perché in realtà è il nostro punto di vista a caratterizzarlo. Come per una persona ricca il lavoro manuale può avere minor importanza, per una persona povera che ha bisogno di denaro anche il lavoro meno importante ha tanto valore. 

Mahatma Gandhi, un politico, filosofo e avvocato indiano disse decenni fa in un contesto socio- politico particolare per l'India, che è riuscita ad ottenere pacificamente l'indipendenza: "Dovete insegnare alla gente a lavorare con le proprie mani e a comprendere la dignità del lavoro".

Al giorno d'oggi molti ragazzi non sanno cosa significhi lavorare per dare un aiuto a casa, in quanto sono cresciuti, per fortuna loro, in un ambiente benestante e hanno avuto fin da piccoli tutto molto facilmente.  Però non tutti i ragazzi sono così fortunati e hanno magari iniziato presto a dover lavorare. Chi non desidera lavorare in qualche ufficio, di qualche grande multinazionale piuttosto che farsi una vita da operaio/operaia? Per arrivare fino là c'è tanta strada da fare, tante esperienze, tanti gradini da salire e sicuramente si parte dal basso; sono i piccoli lavori che creano la base per salire in alto. La soddisfazione che si prova con il primo stipendio in mano ti porta a un  altro grado di maturità, ti dà tutta un'altra felicità. 

La soddisfazione di sapere che sono soldi tuoi, guadagnati con il tuo impegno e la tua fatica e  soprattutto avere l'orgoglio di essere in grado di aiutare i genitori che ti hanno cresciuto.  lo per aiutare la mia famiglia ormai è da un anno e mezzo che lavoro come cameriera/barista in un  locale a Fiorenzuola. Ho cominciato a lavorare con uno stipendio base, ma ho sempre dimostrato di essere puntuale, precisa e disponibile nel mio lavoro, impegnandomi anche a contribuire o dare un valore in più al locale.  Oggi sono molto felice del risultato ottenuto, sono contenta dello stipendio che ricevo (ho avuto un aumento) e del ruolo abbastanza importante che ho avuto l'opportunità di ottenere all'interno del locale nonostante la giovane età. Il lavoro è dignità. Il lavoro ci dà una posizione migliore nella società, ci dà la possibilità di realizzare i nostri sogni e di vivere una vita benestante e dignitosa.  Il lavoro ci rende migliore non solo per noi stessi, ma anche per i nostri cari e per la società.

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