"Giardini da vivere", ecco le proposte per il futuro delle aree verdi nel quartiere Roma

I progetti per riqualificare e rivitalizzare le aree verdi del quartiere Roma, che l’amministrazione comunale sta realizzando con il coinvolgimento di numerose associazioni del territorio e con il sostegno della Regione Emilia Romagna

La presentazione del progetto

La proposta si rivolge a: 

Giovani abitanti (da 0 – 18 anni) 

Cittadini 

Famiglie 

Associazioni attive nel sociale 

Imprese del settore agrario e ambientale, delle attrezzature di gioco e informatico

Nell'ambito del progetto verrà sviluppata una APP che è basata su un’attenta ricerca per quanto riguarda gli aspetti di accessibilità per i disabili ed includerà:

- indicazione percorsi e localizzazione delle aree individuate dal gruppo dei testimoni privilegiati  (dalla stazione ferroviaria al centro storico);

- individuazione della posizione di destinazione tramite ricerca del punto di interesse storico/ambientale, multi-lingue, completamente accessibile per tutti i visitatori non vedenti

- visualizzazione di tutte le informazioni utili al visitatore di carattere generico.

- dotazione di un modulo per la sicurezza del cittadino che consenta la chiamata diretta ai servizi di sicurezza (es: Vigili Urbani) con un back-end a disposizione per la visualizzazione della posizione del cittadino che ha necessità di soccorso.

2) VIVERE IL PARCO - EDUCAZIONE AMBIENTALE

L'iniziativa trae origine dall'idea per cui è' possibile immaginare i giardini  come un grande laboratorio didattico ambientale per la cittadinanza che consenta di riscoprire pratiche come la coltivazione di piante odorose e officinali, approfondire la conoscenza della flora locale, comprendere l’importanza del giardino come ecosistema ed acquisire il rispetto e la cura del bene comune. 

Al fine di promuovere una maggiore conoscenza naturalistica dell'area e, al tempo stesso, una maggiore accessibilità e fruibilità dei Giardini, si è pensato di proporre un percorso in cui diverse associazioni e soggetti del territorio possano collaborare insieme alla realizzazione di percorsi educativi ambientali e non solo. All'interno dei Giardini Margherita sono infatti presenti diverse specie arboree importanti che spesso non sono conosciute dai cittadini o che ne subiscono gli effetti di comportamenti scorretti come l’abbandono di rifiuti. 

Con la collaborazione di esperti botanici si possono realizzare laboratori didattici rivolti a due target particolari: adulti e ragazzi (in particolare scuole). 

Per quanto riguarda gli adulti si organizzeranno passeggiate naturalistico-botaniche in cui verranno mostrate le specie arboree presenti nel Parco e il loro importante ruolo svolto nell'ecosistema; gli esperti creeranno un vero e proprio percorso che verrà anche digitalizzato attraverso la creazione di “stazioni” a Qrcode visibili con l'utilizzo di smartphone o apparecchi digitali. 

Per gli studenti, invece, si darà vita a laboratori didattici da realizzarsi in parte sul campo, in parte in aula. I ragazzi impareranno a riconoscere le specie arboree presenti nei giardini e tutte le caratteristiche naturalistiche più importanti. Ciò li aiuterà a comprendere quali siano i comportamenti corretti da adottare per la tutela dell'ambiente e la convivenza pacifica con le persone che frequentano il giardino. 

Inoltre, grazie all'aiuto di strumenti digitali potranno realizzare video interviste agli esperti e non solo, in modo da riprodurre un vero e proprio “percorso” di contenuti legati ai giardini. Tali contenuti multimediali (interviste video, foto,…) andranno a costituire una “mappa digitale” dei giardini. 

Digitalizzare questi contenuti permetterà di accedere virtualmente ai giardini in qualunque momento e di conoscerne le caratteristiche naturalistiche ed ambientali. 

Ciò favorirà una maggiore conoscenza del luogo e una maggiore accessibilità. Al tempo stesso permetterà la realizzazione di un archivio digitale permanente che potrà essere integrato e che sarà possibile replicare in altri contesti.  

Per contribuire maggiormente alla conoscenza delle diverse specie arboree presenti nei giardini, alle attività sopra descritte si aggiungeranno:

- la definizione di un percorso con specifiche schede botaniche, dalle quali emerga l’importanza dei giardini  come ecosistema naturale immerso nel contesto urbano e spiegando come esso possa procurare benefici e dare risposte ai cambiamenti climatici

- lo sviluppo un percorso odoroso differenziato, che metta in comunicazione i cinque ingressi dei Giardini Margherita, quale guida inebriante e profumata che possa far distinguere il punto in cui ci si trova.

- l'organizzazione da parte delle associazioni di esperti di passeggiate storico/botaniche durante tutto l'anno coinvolgendo anche le scuole, le associazioni di studiosi della storia locale e le università. 

- l'apposizione di targhe esplicative presso le piante più importanti ed i monumenti collocati nel giardino che raccontino la storia e facciano conoscere l'ambiente in cui si vive, per imparare a conoscere i giardini  in modo più approfondito, per amarli, apprezzarli, curarli.

- intervento sull'arredo urbano (panchine, cestini, camminamenti) utili e rendere più fruibili luoghi poco frequentati stimolando le relazioni tra le persone anche attraverso una diversa disposizione delle panchine esistenti. 

Come più sopra evidenziato, la proposta si rivolge a studenti, insegnanti e cittadini.

3) CAMMINARE NEL PARCO

Tale attività, a differenza di quanto esposto al precedente punto n. 2, si caratterizza per la specificità dei temi che caratterizzeranno ogni passeggiata.

L'obiettivo è quello di organizzare passeggiate periodiche di natura sportiva, storica, ambientale, culturale, ludico/educativa (ad esempio “caccia al rifiuto”) nelle quali chiunque sia interessato possa camminare con una ‘guida tematica’ alla scoperta dei Giardini Margherita.

Le Passeggiate avranno un tema curato dalle diverse associazioni e dai gruppi informali coinvolti, Tali attività porteranno alla fruizione del parco in un'ottica di promozione della salute e della socialità delle persone, contribuendo anche al presidio del luogo attraverso lo sviluppo del senso civico.

Le attività si rivolgono ai cittadini, alle scuole, alle associazione del quartiere ed a chi intende proporsi come accompagnatore 

L'organizzazione delle passeggiate sarà presidiata attraverso un calendario tematico, diffuso con un apposito piano di comunicazione delle iniziative; a seconda della stagione in cui saranno effettuate, verranno previste l'illuminazione pubblica (per le iniziative invernali o svolte la sera) e l'eventuale segnaletica informativa.

4) PARCO-PALESTRA A CIELO APERTO : "Il Giardino dello Sport" 

L'obiettivo è quello di dotare i giardini di attrezzature e percorsi sportivi per la salute e il fitness, per attrarre sia amanti di sport urbani che richiedono piccole attrezzature (come il disk golf, il ping pong ecc...) sia persone interessate al mantenimento fisico dedicando loro attrezzi fitness innovativi. 

Le attrezzature saranno installate nel tempo, privilegiando interventi in grado di rispondere a più requisiti: multifunzionalità, facile co-gestione/presidio, maggiore attrattività' (si rammenta che tali interventi necessiteranno anche del preventivo parere della Soprintendenza, solo in riferimento ai Giardini Margherita).

L'iniziativa si rivolge a tutti i cittadini che amano la vita all'aria aperta. 

5) AMICI A QUATTRO ZAMPE NEL PARCO

La realizzazione di un’area di sgambamento cani, accessibile dai quartieri che si affacciano nei giardini e dotata di attrezzature e spazi adeguati, consentirà di sopperire alla carenza di aree dedicate a questa finalità. 

L'area è immaginata come spazio fruibile a tutti e parte integrante del disegno dello spazio pubblico superando la logica di 'zona meramente recintata'. Parallelamente la proposta prevede l'organizzazione e realizzazione di eventi dedicati ad attività di agility dog e obedience. 

L'obiettivo è la valorizzazione dei giardini creando una zona di condivisione e di relazione con animali domestici, un punto di incontro e socializzazione tra diversi utenti, uno spazio dedicato alla cura e all'educazione verso gli animali, un luogo di presidio. 

L'attività ha anche lo scopo di sensibilizzare i proprietari di cani e non alla corretta gestione (e rapporto) con gli animali domestici. 

A chi si rivolge: cittadini possessori di animali domestici (cani e non solo), associazioni che si occupano del benessere degli animali e della loro gestione, anziani e bambini attraverso attività legate alla cura e al rispetto degli animali. 

Giova evidenziare che tale proposta, in particolare, trae origine da una esigenza emersa in tale senso dalle interviste fatte ai frequentatori dei giardini, che hanno lamentato una forte maleducazione dei padroni dei cani che lasciano gli animali senza controllo e non raccolgono le loro deiezioni.

6) FESTIVAL DEL PARCO 

La proposta è rivolta alla organizzazione, da marzo ad ottobre, di iniziative dedicate al teatro, alla musica, allo sport, al circo di strada e agli stili di vita sostenibili per riscoprire e animare i giardini, coinvolgendo nella creazione del programma sia compagnie di artisti, attori e musicisti professionisti, sia le associazioni culturali, artistiche, ambientali , sportive, ricreative e sociali,  le scuole, le associazioni di quartiere. 

Le attività possono far rivivere i Giardini come uno spazio della città, dal grande potenziale urbano, ma assai sottoutilizzato, dando vita ad eventi con punti attrezzati per il ristoro così da poter ospitare attività, cene, mercati, eventi, mostre di grandi sculture e/o installazioni. 

Gli spazi pensati potranno essere modulabili in base alle esigenze (tenendo in considerazione la vocazione storico/artistica dei Giardini). 

Tra le indicazioni emerse nei questionari, è stato rilevato che la destinazioni a servizi per i giovani e per le famiglie è una delle caratteristiche più ricercate. 

Tra i suggerimenti, la realizzazione di uno spazio con panchine e tavoli per lo studio e la lettura, wifii, e piccole strutture che ospitino piccole biblioteche di strada,  dove i libri sono liberi di essere presi e lasciati quando si sono letti o non interessano più. 

L'utilizzo dei Giardini quale spazio con eventi attrattivi può, oltre a consentirne una maggiore frequentazione da parte dei cittadini, favorire la sperimentazione di metodi di lavoro collaborativo tra le associazioni.

Il progetto è rivolto a tutti i cittadini e, per essere realizzato, richiede lo svolgimento di attività che riguardano il miglioramento dell'arredo urbano della zona attraverso la messa a disposizione di tavoli con panche funzionali per lo studio e per i giochi da tavolo (dama, scacchi, carte,...), la riqualificazione e rifacimento del Gazebo presente nei Giardini Margherita.

Tale attività necessiterà del coinvolgimento dell'ente locale e di tutte le realtà commerciali e associative per costruire un calendario di iniziative che prevedano cene, pic nic, merende, spettacoli, musica ecc... da ricomprendere in un piano di comunicazione dedicato alla divulgazione delle attività. 

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