PiaceCare, al via un nuovo corso per assistenti familiari e domestici

Definito il calendario del nuovo corso per assistenti familiari e domestici. Il primo assistente familiare è stato iscritto nel registro a inizio aprile 2017: oggi sono oltre 125 i nominativi presenti

Ha preso il via circa un anno fa “PiaceCare”, un progetto sperimentale istituito dal Comune di Piacenza con l'obiettivo di qualificare l'offerta di servizi di cura alla persona e alla famiglia. E' stato così istituito un registro di assistenti familiari, rivolto a chi ha necessità di assistenza al domicilio per la cura una persona anziana o con disabilità residente nel comune di Piacenza. Fin dall'inizio l'obiettivo è stato quello di aiutare i cittadini, creando un elenco di assistenti che rispondessero a criteri ben precisi. Possono infatti chiedere l'inserimento nel registro comunale degli assistenti famigliari le persone maggiorenni, in possesso di tutti i seguenti requisiti:

  • avere la cittadinanza italiana o di un paese dell'Unione Europea oppure essere in possesso di regolare titolo di soggiorno o della ricevuta di richiesta di rilascio o rinnovo;
  • aver svolto almeno tre anni di lavoro regolare nell'ambito dell'attività di cura documentabili con contratti di lavoro o buste paga, assieme a una lettera di referenze, oppure in alternativa essere in possesso di un attestato relativo a un corso di formazione nel lavoro di cura (OSS, dirigente di comunità);
  • per i cittadini stranieri è necessario dimostrare un'adeguata conoscenza della lingua italiana, attraverso il superamento di un test predisposto dal servizio comunale, oppure aver conseguito in Italia il diploma di scuola secondaria di primo grado.

Successivamente alla consegna della documentazione sarà necessario sostenere un colloquio nell'ambito del quale vengono acquisiti elementi utili all'incrocio tra domanda e offerta di lavoro. Parallelamente, anche alle famiglie che si rivolgono agli sportelli InformaSociale di via Taverna 39 e via XXIV Maggio 28 viene fissato un colloquio con un assistente sociale, per definire le caratteristiche della figura professionale cercata. Successivamente, entro una decina di giorni, viene fornita una rosa di candidati con i relativi curricula. Il primo assistente familiare è stato iscritto nel registro a inizio aprile 2017: oggi sono oltre 125 i nominativi presenti. Sono state 67 le famiglie che si sono iscritte, per un totale di 69 possibili assistiti (61 anziani e 8 disabili). Sono stati numerosi gli incontri andati a buon fine, ma c'è ancora spazio per migliorare: in corsi come quelli attivati in collaborazione con Svep vengono fornite tutte le basi per qualificare gli assistenti che si iscrivono. Viene quindi lanciata una nuova campagna promozionale diretta alle famiglie, per far conoscere sempre più questo servizio, in grado di rappresentare un sostegno importante nei momenti di difficoltà.

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