Piacenza a sorpresa si scopre città di marinai

Auguri all’Associazione con otto giovani che frequentano il Morosini, l’Accademia o sono già in servizio. Ma ci sono altri quattro piacentini con le stellette sono operativi nelle basi, sugli elicotteri o sulle navi. Il presidente Carella: «La nostra attività limitata dalla mancanza di una sede più grande»

Piacenza città di marinai. Al tradizionale scambio di auguri della sezione piacentina dell’Associazione marinai (Anmi) erano, infatti, presenti ben otto ragazzi che fanno parte della Marina Militare, tra allievi del collegio Morosini, dell’Accademia Navale e alcuni già in servizio. «Siamo piacevolmente sorpresi da una così folta presenza di giovani che hanno abbracciato la carriera in Marina» hanno commentato il presidente Fabio Carella e il presidente onorario, Fausto Schenardi. Ma i marinai piacentini non finiscono qui. Altri, infatti, sono in servizio sia nelle basi navali sia sulle navi.

A margine dell’incontro, Carella ha ricordato gli impegni per il 2019: le gite ai porti e sulle navi, il raduno nazionale a Palermo in settembre e la riunione di tutti presidenti regionali Anni a Piacenza, in maggio. Purtroppo, un punto critico riguarda la sede. Dal 2016, grazie all’Associazione Alpini, i marinai si ritrovano in una sede al Daturi. Erano dieci anni che cercavano una casa. Numerose le domande presentate a diverse istituzioni, finora senza risposte. Avere una sede un po’ più grande consentirebbe di svolgere maggiori attività e di poter esporre il numeroso materiale storico in possesso dei soci.

Piacenza non ha mai avuto così tanti marinai. In servizio, attualmente, ci sono il capitano di fregata Daniele Verdi, originario dell'Infrangibile, che lavora a Venezia; il tenente di vascello, pilota di elicotteri, Alberto Mussida entrato in Marina nel 2007 e il guardiamarina Nicole Tumminello, di Podenzano, in servizio a MARISPEDAL Taranto. Tumminello, ufficiale del ruolo speciale, è veterinario e si occupa di controlli sanitari e chimici (ad esempio l’analisi del cibo) nella base navale di Taranto. Infine, Delia Cordani, sottocapo di prima classe, è imbarcata sul cacciatorpediniere Duilio, come specialista in telecomunicazioni.

Pronti a diventare ufficiali ci sono il guardiamarina Matteo Madaghiele, corpo Commissariato, all’ultimo anno dell’Accademia navale. E a Livorno stanno studiando, sono al terzo anno, anche gli aspiranti guardiamarina Luca Magliacane (corpo di Stato maggiore) e Lisa Albertazzi (corpo Sanitario). Ben quattro i giovani che stanno completando il collegio navale Morisini, a Venezia: al terzo anno ci sono Paolo Groppi e Marco Madaghiele (affronteranno la maturità), al secondo Elia Mazzari e al primo anno c’è Angelica Albertazzi. Per chi fosse interessato a iscriversi, o a contattare l’Associazione marinai, o per “vecchi” marinai piacentini che ancora non lo hanno fatto, si può scrivere all’indirizzo mail: anmi.piacenza@gmail.com

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