Piacenza avrà un suo corso universitario di medicina

L'annuncio del sindaco Barbieri: «Cento studenti per ogni anno dal settembre 2021, seicento studenti in totale per un corso di medicina in lingua inglese in collaborazione con l'Università di Parma. Il nostro ospedale sarà universitario»

«Non ne abbiamo mai parlato in questi mesi. Ma dietro le quinte c’è stato un lavoro impegnativo. Ora possiamo dirlo: Piacenza avrà un corso di laurea in medicina con sede a Piacenza in collaborazione con l’Università di Parma. Lo ritengo un grande risultato per la città».

Patrizia Barbieri, sindaco di Piacenza, in una conferenza stampa con il direttore generale Ausl Luca Baldino, ha annunciato a sorpresa il progetto di sviluppare nella nostra città un corso di laurea in medicina. «Sarà un corso a numero chiuso – ha detto Barbieri - da cento studenti per anno. Ovviamente partiremo con i primi cento del primo anno di iscrizione, per poi arrivare a ospitare fino a 600 studenti per i sei anni di studio. È un corso di laurea in lingua inglese, con una forte attenzione alla internalizzazione. Una trentina di cattedre avranno sede a Piacenza. Il nostro ospedale diventerà universitario e si porteranno avanti progetti e attività di ricerca».

Il progetto è già stato approvato dal Senato accademico di Parma. «Il percorso è complesso – ha detto Barbieri - con verifiche severe, ma intanto c’è l’ok dell’università. Contiamo di partire nel settembre 2021. Se la pandemia dovesse rallentare il percorso, slitterà di un anno al massimo, al 2022. Ma il rettore dell’università di Parma è orientato a iniziare con settembre 2021. Questo periodo della pandemia non ci ha permesso di evidenziare inoltre un grande successo per Piacenza: l’ortopedia è diventata universitaria».

Il rettore Paolo Andrei presenterà il progetto alla Conferenza socio-sanitaria piacentina. «Il nostro corso ospiterà studenti provenienti da altri Paesi, rappresenterà una occasione territoriale molto importante».

La sede del corso di laurea? «Stiamo valutando con la Regione – commenta Barbieri - le soluzioni migliori. Vorremmo una sede vicina all’ospedale attuale. Per il primo anno ritengo che tanti edifici possono ospitare i cento studenti che attendiamo. Ma noi dobbiamo pensare a quando saranno 600: stiamo valutando la situazione definitiva».

«Ringrazio il sindaco di Piacenza – ha detto il direttore generale Ausl Luca Baldino - e il rettore dell'università di Parma. Grazie al loro impegno in breve tempo l’ospedale di Piacenza sarà universitario. Essere la sede di un corso di laurea di medicina ci permetterà di avere una percentuale di sanitari piacentini più consistente. Consentirà un salto di qualità dell’intero sistema sanitario. Il corso di laurea in lingua inglese lo quota tra i più qualificati. Portare avanti un progetto di questo genere cambierà le cose per il futuro. Ne terremo conto anche per il progetto del nuovo ospedale». «Sarà un investimento importante per l’azienda – conclude Baldino - in termini di personale. Perché avremo ricercatori, oltre ai docenti. La Regione ovviamente ci appoggia, l’impegno economico è ancora da definire, ma l’azienda investirà denaro soprattutto per il personale».

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