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Mercoledì, 21 Febbraio 2024
Luglio 2024

Piacenza città di tappa per il Tour de France, Fornasari: «Ci faremo trovare pronti»

L'assessore al Marketing territoriale Fornasari alla prima riunione organizzativa a Firenze

Era presente anche l’assessore al Marketing territoriale di Piacenza Simone Fornasari alla prima riunione organizzativa del Tour de France 2024 che si è svolta ieri a Firenze, al Teatro del Maggio musicale, con tutti i soggetti e gli enti interessati. Parliamo del Grand Départ - ovvero la Grande partenza - della più importante competizione ciclistica del mondo che, per la prima volta nella storia, prenderà il via il 29 giugno proprio dall’Italia con tre tappe che coinvolgeranno Toscana, Emilia-Romagna e Piemonte. La terza tappa, come già noto, partirà da Piacenza il primo luglio e una prima riunione operativa si è già svolta a Palazzo Mercanti il 5 settembre scorso; riunione nel corso della quale è stato istituito un tavolo tecnico che gestirà ogni aspetto organizzativo dell’evento piacentino, dalla viabilità alla logistica.

Le altre tappe saranno Firenze-Rimini, con ritrovo il 26 giugno e partenza il 29; quindi Cesenatico-Bologna il 30 giugno e infine, appunto, Piacenza-Torino il primo luglio 2024. Un maxi evento sportivo, ma non solo, i cui numeri danno la misura della sua importanza e dell’indotto che può generare sui territori che attraversa: circa 4mila addetti ai lavori, 2.300 veicoli, 200 tir, 7 elicotteri per riprese televisive e attrezzatura, 3 aerei e una carovana pubblicitaria con oltre 100 veicoli. Un’occasione unica di promozione internazionale per l’Italia, per l’Emilia-Romagna e per Piacenza che non sarà semplice territorio di passaggio ma sarà “città di tappa”, con i migliori ciclisti al mondo che arriveranno la sera prima a Piacenza con le squadre e lo staff e che il primo luglio percorreranno le strade cittadine prima di lanciarsi in gara verso Torino. L’immagine di Piacenza, che già sta registrando un sensibile aumento di turisti, verrà rilanciata in tutto il mondo, tra quotidiani, siti, televisioni e social network, con tutto ciò che ne consegue in termini di visibilità.

Secondo uno studio commissionato dalla Regione, saranno circa 1,8 milioni gli spettatori presenti in Italia per le prime tre tappe del Tour, di cui oltre 730mila solo in Emilia-Romagna, Piacenza compresa. E ancora: 130mila presenze stimate negli alberghi, la metà delle quali nella nostra regione. L’indotto economico previsto è consistente: 59 milioni di euro di cui 29 in Emilia-Romagna, senza considerare ulteriori 47 milioni di indotto e benefici indiretti a livello nazionale e altri 13 milioni solo per la filiera del ciclismo, che conta a Piacenza numerose realtà affermate. «Ci faremo trovare pronti – commenta l’assessore Fornasari – e proprio in queste settimane stiamo lavorando per curare ogni dettaglio della tappa che coinvolge direttamente Piacenza. Il Tour è una grande opportunità e vogliamo coglierla al meglio. E’ l’opportunità di far scoprire il nostro territorio, le sue bellezze e le sue eccellenze, non solo della città capoluogo ma di tutto il territorio provinciale, alle migliaia di appassionati di ciclismo in tutto il mondo. E non solo a loro, perché il Tour ‘arriva’ a chiunque».  

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