Domenica, 14 Luglio 2024
Come cambia la città

Piacenza dice addio a tutte le cabine telefoniche in strada

La rimozione dopo la consultazione pubblica dell’Agcom, che ha ritenuto non più necessario continuare a garantire la disponibilità delle postazioni di telefonia pubblica stradale

«Ti chiamo da una cabina». Una frase detta e ascoltata per decenni, andata via via scemando, fino a scomparire. A stabilirlo, in primis, l’avvento dei cellulari, che qui come altrove, dalla metà degli anni Novanta in poi ha decretato il progressivo abbandono dei siti con “cornette” a monete presenti a Piacenza.

Ora c’è il saluto definitivo, a seguito della consultazione pubblica con cui nei mesi scorsi l’Agcom (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni) ha ritenuto non più necessario continuare a garantire la disponibilità - nell’ambito degli obblighi del servizio universale - delle postazioni di telefonia pubblica stradale, né Tim Spa a rispettare alcun criterio di distribuzione delle stesse.

A testimoniarne l’effetto, l’immagine dell’addio della cabina telefonica di piazzale Torino, una delle 40 in rimozione da marciapiedi e piazze del nostro capoluogo, secondo l’aggiornamento sul tema consultabile sul sito internet di Tim. 

Niente più telefoni pubblici quindi? No, perché l’Autorità, come spiega la stessa in una nota stampa, ha ritenuto ancora necessario che Tim continui a garantire nei luoghi di rilevanza sociale - quali ospedali e strutture sanitarie equivalenti, con almeno 10 posti letto, carceri, caserme, con almeno 50 occupanti - un servizio telefonico che abbia le caratteristiche tipiche dei servizi pubblici: disponibilità per chiunque ne faccia richiesta e condizioni economiche regolate.

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