Lunedì, 17 Maggio 2021
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Piacenza ha perso Wilma Solenghi, poliedrica artista da dieci e lode

E’ morta la cantante e pittrice Wilma Solenghi, artista che ha spaziato con successo dalla pittura, alla musica, alle tradizioni e alla cultura popolare

Wilma Solenghi

I cento anni della poliedrica artista nel novembre 2017 erano stati festeggiati con un partecipatissimo e affettuoso evento organizzato nel salone parrocchiale di Borgotrebbia e presentato da Uccio Genovese e Fausto Frontini, il quale aveva evidenziato come l'arte fosse stata per Wilma compagna di vita. Ad essa aveva sempre attinto per recuperare le risorse necessarie per esprimere il suo generoso e inesauribile istinto creativo che ha riversato nella rappresentazione della natura attraverso l'arte figurativa: i suoi quadri pieni di luce, di colori e di calore. Soggetti prediletti i papaveri, rose, cardoni. Altro filone artistico la musica dove il suo canto era sostenuto da una voce vellutata, inconfondibile; l'accompagnamento, semplice, della sua chitarra si sono sempre composti nel suo animo in un equilibrio armonioso. 

Luogo di ispirazione della sua vita Ferriere dove era arrivata giovanissima per motivi di salute, soggiornando all’Albergo Reale della famiglia Bergonzi. Da subito innamorata delle praterie, delle vette del Carevolo, del Crociglia e dei panorami che ad anfiteatro incastonano Ferriere e i suoi villaggi, prese a dipingere con successo i “cardoni”, i tipici fiori dalle foglie spinose della montagna. Una passione che, dopo una parentesi di lavoro in America, riprese con vigore negli anni Settanta del secolo scorso, quando Wilma e mamma Lisetta, decisero di acquistare a Ferriere un appartamento per le vacanze. Il borgo dell’alta val Nure diviene una sorta di cenacolo artistico con Wilma e l’inseparabile chitarra animatrice delle serate presso la Trattoria Tassi, dove sono coinvolti il maestro Arturo Tosi, Franco Serasini, il tenore Gino Delforno, le signore Dossena, Amendolara, Concetta Franzini Rossi ed altri.

Negli anni Ottanta Wilma è tra i protagonisti del Gruppo Attività Turistiche, nato su iniziativa di un manipolo di villeggianti e del parroco don Sandro Civardi: serate musicali e mostre di pittura e scultura in tandem con Anna Maria Ferrari, escursioni con memorabili grigliate alla foresta di Monte Penna. 

A Piacenza espone alla Ricci Oddi, a Grazzano Visconti e anima le mostre del Gruppo 83 e la rassegna di canzoni dialettali del 4 luglio in Piazza Cavalli di Marilena Massarini in occasione della festa patronale di Sant’Antonino, sempre pronta poi a collaborare ad ogni iniziativa di carattere sociale e culturale.

Meritatissimo lo slogan della festa di Sant’Antonio “cento anni da dieci e lode”, dove a rappresentare la partecipazione della Amministrazione comunale di Piacenza, i consiglieri Antonio Levoni e Nelio Pavesi avevano anche letto un’affettuosa lettera del sindaco Patrizia Barbieri “alla cittadina del mondo messaggera della piacentinità”. Per Wilma, da Ginevra era giunto anche un messaggio augurale firmato dal principe Emanuele Filiberto.

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