L’appello

«Più bici e monopattini sulle strade, rendersi visibili per scongiurare aumento incidenti»

Mauro Sorbi, presidente dell’osservatorio regionale alla sicurezza stradale, fa il punto su norme e comportamenti

«Le giornate si stanno accorciando con la conseguenza di un minor numero di ore di luce naturale. Sia per una maggiore attenzione verso la sostenibilità, sia per i forti aumenti delle fonti fossili, stiamo assistendo ad un significativo incremento dell’uso di bici (anche elettriche) e di monopattini, utilizzati anche per il percorso casa-lavoro. Questi elementi concomitanti ci inducono a segnalare alcune disposizioni ed avvertenze per scongiurare la crescita dell’incidentalità stradale di cui sono troppo spesso oggetto gli utenti deboli: ciclisti, monopattinisti e pedoni».

Mauro Sorbi, presidente dell’osservatorio regionale alla sicurezza stradale, fa il punto su norme e comportamenti - «Il periodo storico impone un mutamento culturale che coinvolge tutti gli utenti della strada. Gli automobilisti e tutti coloro che utilizzano le quattro ruote sono richiamati ad un maggior rispetto e sensibilità verso gli utenti deboli, oltre a conformarsi alle regole del Codice della Strada, in primis il rispetto del limite di velocità e di non utilizzare sostante psicotrope alla guida».

«I ciclisti – sottolinea - devono ricordarsi di rendersi visibili e di non ritenersi al di sopra delle norme a loro dirette contenute nel Codice della Strada: dotarsi di campanello per le segnalazioni acustiche, di luci anteriori e posteriori; rispettare le segnalazioni semaforiche ed il divieto di transitare sotto i portici; obbligo di transitare sulle piste ciclabili ove presenti; fuori dai centri abitati da mezz’ora dopo il tramonto del sole a mezz’ora prima del suo sorgere, indossare il giubbotto o le bretelle retroriflettenti».

«I monopattinisti - prosegue - equiparati alle biciclette e quindi sottoposti alla medesima legislazione con l’aggiunta dell’obbligo della velocità massima di 6 km/h nelle aree pedonali e altrove di 20km/h; obbligo del casco per i minorenni; dispositivi obbligatori per i nuovi dispositivi (frecce, doppio freno, luce di stop e segnalatore acustico). I pedoni hanno l’obbligo di circolare negli spazi per loro predisposti e, se impossibilitati per varie ragioni, camminare sul margine della carreggiata opposto al senso di marcia dei veicoli; devono servirsi degli attraversamenti perdonali e qualora distanti oltre 100metri, possono attraversare con l’attenzione necessaria ed in senso perpendicolare. È vietata la circolazione con tavole, pattini sulla carreggiata delle strade o in spazi riservati ai pedoni».

«La convivenza sicura sulla strada dipende dal comportamento di ogni utente, nessuno escluso» conclude. «Nessuno è al di sopra delle regole, fosse anche motivato da alte motivazioni o peggio ancora ideologiche».

                                                

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