Progetto "Youngercard", a Gragnano tanti giovani impiegano il loro tempo a favore della comunità

Numerosi i ragazzi che hanno offerto gratuitamente oltre 80 ore lavorando presso le feste e sagre di paese, il grest parrocchiale o la biblioteca comunale

I giovani

Sono tanti i modi per impiegare parte del proprio tempo a favore della comunità e molti giovani di Gragnano da diversi anni lo fanno, aderendo al progetto regionale Youngercard. Amanda Anselmi, Martina Aradori, Claudia Bacci, Marcello Barocelli, Lorenzo Benedetti, Irene Bonodi, Giada Buttacavoli, Denise Carini, Daria Carini, Gaia Cassinari, Carolina Castellani, Silvia Chiapponi, Alessandra Ciceu, Eleonora Covati, Matteo Mazzoni, Nadia Paratici e Luigi Sfolcini hanno offerto gratuitamente oltre 80 ore lavorando presso le feste e sagre di paese, il grest parrocchiale o la biblioteca comunale. 

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A tutti loro, a nome dell'amministrazione comunale di Gragnano, il sindaco Patrizia Calza con l'assessore ai Servizi Sociali Marco Caviati e la responsabile dei Servizi Sociali Annamaria Romanini hanno recentemente consegnato una tessera pari a 50  euro ciascuna da spendersi in un esercizio commerciale di Gragnano che, nell'occasione, ha deciso di aderire alla convenzione regionale impegnandosi così a praticare sconti a tutti i ragazzi, ad oggi 118, aderenti al progetto. «La youngercard regionale, attivata nel nostro comune fin dall'origine grazie al coordinamento della Responsabile del Servizio Sociale e delle sue collaboratrici, è un modo intelligente oltre che originale per promuovere il volontariato e la cittadinanza attiva» commentano gli amministratori. «Ad ogni giovane che supera le 80 ore di volontariato viene  viene offerto un dono , dal valore poco più che simbolico. Vuole essere il grazie della comunità a chi si mette a disposizione gratuitamente interpretando quella "cultura del dono" il  cui valore e efficacia oggi anche molto importanti economisti stanno riscoprendo».

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