Mercoledì, 20 Ottobre 2021
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Pubblica Valnure, due soccorritori a tempo pieno per Ferriere e la montagna

Grazie a un bando di Regione e Ausl verrà potenziata la sede di Ferriere della Pubblica Assistenza Valnure, con l’impiego di due soccorritori

La Pubblica Assistenza Valnure ha due forze in più per presidiare la montagna. Due volontari hanno infatti ottenuto un contratto di tre anni per lavorare a tempo pieno come soccorritori a Ferriere, dove la Pa Valnure tre anni fa ha inglobato la “Croce Azzurra”, rimasta a corto di risorse umane per organizzare con costanza i vari turni sulle ambulanze.

Il progetto di sostegno all'attività delle pubbliche assistenze che operano in montagna, partito tre anni fa, è frutto di un contributo economico della Regione Emilia-Romagna, volto proprio a potenziare il soccorso in queste zone. Inizialmente si candidarono Morfasso e Ferriere, poi lungo il cammino è rimasta la sola Pa Valnure-Croce Azzurra a ottenere l’aiuto della Regione. Coinvolta nel lungo iter per ottenere il contributo regionale anche l’Ausl di Piacenza. È stato poi Giorgio Villa, presidente della Pubblica Assistenza Valnure, a scegliere i due militi che si occuperanno, a partire dalla fine del 2021, per tre anni, del presidio di Ferriere della pubblica assistenza. I due soccorritori si affiancheranno così ai pochi volontari del posto rimasti a prestare servizio.

«Il progetto – spiega Costanza Ceda, direttore del distretto di Levante dell’Ausl di Piacenza – è partito tre anni fa nel quadro della programmazione di risorse europee. L’Agenzia nazionale per la coesione territoriale ha messo a punto una strategia di sviluppo per i territori a rischio di marginalità, per contrastare fenomeni di fragilità economica, sociale e ambientale. I fondi erano destinati a piccoli centri soggetti a spopolamento, riduzione dei servizi  e impoverimento del tessuto economico-produttivo. Nell’area interessata del nostro distretto, che coinvolge Comuni del Piacentino e del Parmense, è stato varato il progetto Appennino Smart, grazie al quale siamo riusciti a finanziare, tra gli altri, questo intervento di potenziamento dell’Emergenza urgenza in Alta Valnure che partirà a brevissimo».

«I fondi che ci sono stati assegnati – aggiunge Stefano Nani, coordinatore 118 – serviranno ad assumere, per tre anni, due autisti soccorritori assegnati alla Pubblica Assistenza Valnure, che negli anni scorsi ha aggregato i volontari della Croce Azzurra. Le nuove risorse professionali saranno impiegate proprio a Ferriere, assicurando una presenza costante ogni fine settimana, dalle ore 18 di venerdì alle ore 18 di domenica, e nei giorni di mercato o di eventi. Grazie al finanziamento (60 mila euro all’anno per 3 anni) possiamo presidiare con più efficacia l’area dell’Alta Valnure». «Grazie a SNAI – evidenzia il sindaco di Bettola Paolo Negri, referente del progetto Appennino Smart – stiamo lavorando per attivare una serie di investimenti sul territorio che riguardano vari ambiti, dalla Protezione civile all’informatica, passando per la mobilità e la pubblica istruzione. Ovviamente la sanità era un aspetto importante su cui puntare e considero questo risultato un punto di partenza per migliorare l’assistenza nell’Alta Valnure. Avere risorse in più nel nostro territorio, principalmente destinate a Ferriere ma comunque presenti in vallata, è un progresso e non posso che auspicare che sia solo l’inizio di un percorso per rispondere alle esigenze dei nostri cittadini, soprattutto alle richieste di avere anche la presenza di un medico».

«Siamo felici - aggiunge il sindaco di Ferriere Carlotta Oppizzi - del completamento di questo progetto e auspichiamo che grazie a queste risorse sia possibile raggiungere gli iniziali obbiettivi di stabilizzazione e potenziamento del servizio fornito dall'ambulanza al nostro territorio. Si tratta di un primo passo, che lascia invariata l'urgenza di ripristinare e garantire ulteriori servizi indispensabili per la nostra montagna, primi tra tutti la piena operatività del punto di primo intervento di Farini, con la presenza del medico e la garanzia del mantenimento a Ferriere della guardia medica». «La Pubblica Assistenza Valnure – conclude il presidente Giorgio Villa - conta oltre 200 volontari che fino a oggi sono bastati per coprire i turni H 24. Ma l'annessione della Croce Azzurra di Ferriere, che invece al momento non ha volontari locali, ha reso difficile la turnazione. Quindi quando  ci è stato offerto il prezioso contributo di due persone stipendiate, abbiamo accettato di buon grado per poter essere operativi al meglio. Voglio a tal proposito, ringraziare per SNAI il direttore del distretto Ceda e il coordinatore Nani del 118 per il supporto che ha voluto accordarci e il sindaco di Bettola Negri per essere stato promotore del progetto».

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