Venerdì, 19 Luglio 2024
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«Il Ramadan sia pace per Piacenza e per il mondo»

Avrà inizio il 2 aprile (equivalente al 1 Ramadan 1443 del calendario egiriaco islamico) e continuerà per 30 giorni concludendosi il 2 maggio con la festa di Eid Al Fitr che segnerà l’inizio del nuovo mese lunare e la fine dei rituali prescritti

Ramadan sia Pace per Piacenza e per il Mondo

«Il mondo musulmano si accinge per accogliere il mese più importante del calendario islamico, il sacro mese di Ramadan. Durante questo mese si moltiplicano i voti dei fedeli in atti di completo abbandono e in sforzi inusuali durante il resto dell’anno. In primis il digiuno diurno per il quale questo mese è celebre, seguono i tarawih, la preghiera notturna, la lettura quotidiana del Corano e poi atti di carità e solidarietà per i bisognosi tramite la sadaqa (le donazioni) e le Zakat (una tassa sociale obbligatoria e ben definita)». Si legge in una nota della Comunità Islamica di Piacenza che «si prepara per celebrare questo grande evento che avrà inizio il 2 aprile (equivalente al 1 Ramadan 1443 del calendario egiriaco islamico) e continuerà per 30 giorni concludendosi il 2 maggio con la festa di Eid Al Fitr che segnerà l’inizio del nuovo mese lunare e la fine dei rituali prescritti. In questo mese cade la notte più importante per i musulmani, lailatu al Qadr (la notte del destino) comunemente celebrata la ventisettesima notte».

«Durante questa importante notte  - spiega la nota - scende la Pace (Iddio) con i suoi angeli al cielo terrestre e avvolge tutti i suoi fedeli con perdono, pace e grazia fino al sorger del sole. Con l’allentamento delle restrizioni, e dopo due anni nei quali il sacro mese di Ramadan veniva vissuto per la maggior parte dei fedeli in casa, la Comunità religiosa piacentina ritorna alle celebrazioni nella moschea di via Caorsana quasi a pieno regime, pur rispettando i decreti in materia di salute e sicurezza. Un invito particolare alla città sarà rivolto per conoscere meglio questa realtà e per la condivisione dell'iftar (il pasto di rottura del digiuno) con tutti».

«In tempi difficili come quelli che stiamo vivendo, tra pandemia e guerra nella vicina Ucraina, abbiamo bisogno più che mai di questo sacro mese al fine di purificarci e ritornare a ritrovare la nostra dimensione umana tramite la sua spiritualità» dice il presidente della Comunità, Yassine Baradai, ed esprimendo il suo entusiasmo per questo evento conclude «E’ il mese della Pace e sarà per noi occasione per pregare per tutti i popoli che versano nelle guerre, in particolare per la Palestina e per l’Ucraina. Un augurio di Ramadan Mubarak a tutti i musulmani e sia Pace per Piacenza e per il mondo intero».

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