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Recuperare la socialità studiando insieme in oratorio, il nuovo progetto della Diocesi

Gli alunni potranno seguire al mattino le lezioni a distanza mentre il pomeriggio avranno la possibilità di studiare insieme ad altri giovani. Già nove parrocchie hanno aderito: ecco come fare

L’hashtag “#eorastudio” che compendia il tempo corrente, l’oratorio parrocchiale e lo studio, identifica il progetto ideato dal Servizio di pastorale giovanile vocazionale della Diocesi di Piacenza Bobbio e dall’Ufficio per la pastorale scolastica, che apre spazi parrocchiali dedicati agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado. L’obiettivo è di rispondere alle esigenze degli studenti, da diversi mesi a casa in DAD (didattica a distanza), di recuperare socialità e colmare eventuali lacune didattiche accumulate. 

Gli alunni potranno seguire al mattino le lezioni a distanza utilizzando le strutture logistiche e tecniche, rese disponibili dalle parrocchie che aderiscono al progetto, mentre il pomeriggio avranno la possibilità di studiare insieme ad altri giovani, creare occasioni di socializzazione, essere seguiti e assistiti nello studio.

«Il progetto - hanno evidenziato il vescovo monsignor Adriano Cevolotto, Dario Carini della pastorale giovanile della Diocesi e don Alessandro Mazzoni, responsabile del Servizio di pastorale giovanile e vocazionale - mira al coinvolgimento attivo dei giovani. Ci sarà inoltre un registro per le presenze, utile anche al fine di tenere monitorata la situazione a livello sanitario».

A oggi ci sono nove parrocchie della Diocesi che stanno dando questo servizio. Oltre all’aspetto didattico, si cerca quindi di supportare i ragazzi nel ritrovare quegli spazi relazionali che il virus gli sta negando. A coadiuvare gli studenti ci saranno delle persone che si occuperanno anche di garantire le priorità di studio, oltre alla pulizia e sanificazione degli spazi.

In questa iniziativa, che è la risposta concreta all’invito fatto lo scorso 15 gennaio dai vescovi dell’Emilia Romagna a tutte le parrocchie della Regione ad aprire i loro spazi (ove disponibili), agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado del territorio, sono coinvolti Comune e Amministrazione Provinciale di Piacenza, Prefettura e Fondazione di Piacenza e Vigevano. Per accedere al progetto, che è  gratuito, gli interessati possono rivolgersi direttamente ai sacerdoti delle parrocchie o contattare l’ufficio diocesano (mail: eorastudiopc@gmail.com). Dettagli via via aggiornati sull’iniziativa sul portale https://www.diocesipiacenzabobbio.org

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