Martedì, 21 Settembre 2021
Attualità

Recupero gatti randagi, «Continuo aumento di richieste, servono volontari e disponibilità per stalli»

L’appello di Impronte Feline: «In carico 45 mici, in estate crescono interventi, ma adozioni e supporti calano. Siamo ai minimi termini, per aiutarci bastano poche ore a settimana»

Alcuni dei gattini recuperati da Impronte Feline

Continue richieste di recupero, ferie estive che portano a una minore disponibilità di ospitare temporaneamente gli “orfanelli” e forze «ai minimi termini», tanto da fare un appello: «Per andare avanti ci servono volontari e disponibilità per stalli». A lanciarlo - anche via Facebook - l’organizzazione piacentina no profit Impronte Feline, attiva sul territorio locale nel recupero, nella cura e nello stallo di gatti randagi, rinunciati o abbandonati. Attività portata avanti con maggiore difficoltà negli ultimi tempi a causa del calo delle risorse e del costante aumento di chiamate. «Siamo nel periodo di fuoco», spiega la volontaria Elena Milani: «Questo è il periodo in cui le micie, finito lo svezzamento, portano fuori la cucciolata e quindi crescono gli avvistamenti nelle campagne e di conseguenza le richieste, anche perché l’associazione esiste ormai da tre anni e ci conoscono di più. Noi siamo undici soci, ma causa lavoro, obblighi e difficoltà personali al momento siamo operativi in quattro, impegnati tra catture, spostamenti per visite, banchetti e tutto il necessario». «Al momento abbiamo in carico 45- 46 gattini e in estate le adozioni vanno un po' a rilento, dato che le persone vanno in ferie - spiega Elena - oppure capita che gli interessati abbiano fretta di averli immediatamente e se chiedi di aspettare due settimane - il tempo necessario perché sia tutto a posto – rinuncino e si rivolgano a un privato». Da qui la necessità di ingaggiare nuove “leve”, ovviamente amanti dei gatti, per andare avanti: «Siamo davvero “risicati”, ci basterebbe avere l’aiuto di 2 o 3 persone in più, anche per poche ore a settimana, per accompagnare i gatti dal veterinario o per una cattura, ovviamente assistiti da noi».

                                         gattini recuperati1-2

Sempre causa viaggi e pausa estiva diminuisce anche la possibilità di stallo per i mici in attesa di trovare famiglia e l’invito è esteso anche in questa direzione: «Lo stallo consiste nel mettere a disposizione una stanzetta, un bagnetto di servizio o anche l’angolo di un box, nel caso si abbiano altri animali, così da tenerli separati essere certi che non possano “attaccare” nulla, diversamente non è necessaria una stanza dedicata. Le spese di gestione sono a carico nostro e mettiamo sempre in condizione chi ospita il gatto di avere quello che serve e per il tempo in cui la persona desidera rendersi disponibile, anche poche settimane». Al momento Impronte Feline non dispone di una struttura - «vorremmo creare una piccola oasi, per questo abbiamo attivato anche la possibilità di destinarci il 5x1000» – e raccoglie fondi per le cure veterinarie attraverso la vendita di gadget e la raccolta di tappi di plastica: «Ogni 250 kg di tappi ci viene riconosciuto un contributo di 50 euro dalla ditta che li raccoglie. Abbiamo disposto i contenitori in alcuni negozi di Piacenza, se si vuole aggiungere qualcun altro ben venga». Informazioni e contatti sulla pagina Facebook dell'associazione.

Gallery

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Recupero gatti randagi, «Continuo aumento di richieste, servono volontari e disponibilità per stalli»

IlPiacenza è in caricamento