Giovedì, 13 Maggio 2021
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Galleria Ricci Oddi, c'è il bando per il nuovo direttore

Previsto un compenso lordo di 55mila euro l’anno. L’assessore Papamarenghi: «Certi che il bene della galleria sia anche il bene della città»

(repertorio)

Pubblicato il bando per il nuovo direttore della Ricci Oddi. L’atteso avviso di selezione pubblica è apparso oggi, sabato 10 aprile, sul sito internet della galleria, dove rimarrà fino al prossimo 30 aprile, data ultima per inoltrare la candidatura a ricoprire l’incarico. Tra i requisiti richiesti nel bando, il diploma di laurea magistrale in storia dell’arte, seguito da un diploma di specializzazione o dottorato di ricerca o master universitario di secondo livello di durata biennale in storia dell’arte o equivalente. Per poter presentare domanda è richiesta anche una comprovata esperienza e qualificazione professionale, che si traduce nell’aver svolto per almeno cinque anni esperienze di lavoro in qualità di conservatore o direttore o curatore all’interno di musei o gallerie pubblici e privati riconosciuti o accreditati. Oppure, in qualità di funzionario storico dell’arte al Ministero dei Beni e le Attività Culturali o ancora, in posizioni analoghe - comportanti pari peculiarità scientifiche - in strutture museali pubbliche o private maturate a livello internazionale. Il rapporto di lavoro sarà regolato da un contratto individuale a tempo determinato della durata di quattro anni e il trattamento economico annuo previsto è di 55mila euro lordi.

«L’Amministrazione è sempre stata convinta nel sostenere il rilancio della Galleria Ricci Oddi. Abbiamo infatti investito risorse, e fatto scelte, consapevoli di farlo sì per amore dell’arte e per rendere merito al grande dono fatto a Piacenza da Giuseppe Ricci Oddi, maJonathan Papamarenghi-13 anche certi che il bene della galleria sia anche il bene della città» commentata l’assessore alla cultura Jonathan Papamarenghi. «Agli investimenti sostanziosi per un uovo impianto di condizionamento e di illuminazione in tutte le sale ed ai lavori di sistemazione delle facciate (compartecipato anche dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano), continuiamo ora con l’investimento più importante, che è quello legato all‘operatività di questa importante galleria. Così fin da subito abbiamo ribadito attraverso i nostri rappresentanti del Cda, la necessità di arrivare in tempi rapidi, finalmente, alla nomina di un direttore evidenziando, nella piena autonomia del consiglio, la volontà di avere una figura con curriculum adeguato, esperienze importanti e giusti contatti per essere operativi in tempi rapidi: il comune finanzierà anche l’importante Progetto Klimt che richiederà tempi rapidi ed una struttura molto operativa. Abbiamo infatti voluto subordinare a questi requisiti l’entità dell’importo da destinare alla figura del direttore, importo che verrà interamente sostenuto, come prevede lo Statuto, dal Comune di Piacenza all’interno del contributo annuale destinato alla Galleria». «Alla richiesta formale in merito alla disponibilità a sostenere l’importo necessario, avanzata dalla Galleria sempre all’interno di un continuo e costruttivo dialogo - conclude l’assessore - non abbiamo infatti esitato nemmeno un istante a confermare ufficialmente la cosa. Grazie, quindi, al Consiglio di Amministrazione per il suo lavoro, che deve essere sempre lungimirante, e ancora buon lavoro per il bene della Galleria che è anche bene della città».

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