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Festa della Liberazione / Gossolengo

«Ricordare i martiri della Resistenza è un dovere civile e impegno morale»

Anche il Comune di Piacenza, con il consigliere Salvatore Scafuto, ha partecipato nella mattina di giovedì 27 aprile a Gossolengo alla cerimonia istituzionale di commemorazione dei Caduti. Presente anche il partigiano Abele, unico superstite della battaglia di Monticello

Anche il Comune di Piacenza, con il consigliere Salvatore Scafuto, ha partecipato nella mattina di giovedì 27 aprile a Gossolengo alla cerimonia istituzionale di commemorazione dei Caduti e di celebrazione della Festa della Liberazione. Al ritrovo in Piazza Roma, di fronte al Monumento ai Caduti, accanto alle autorità civili, militarie, religiose e alle associazioni, era presente anche Renato Cravedi, il partigiano Abele, unico superstite della battaglia di Monticello. Dopo l'alzabandiera e la benedizione, è stata deposta una corona d'alloro al Monumento ai Caduti. Al saluto del sindaco di Gossolengo Andrea Balestrieri si sono affiancati gli interventi di alcuni studenti dell'istituto comprensivo di Rivergaro e Gossolengo «Un omaggio toccante e intenso – sottolinea il consigliere Salvatore Scafuto – a chi ha dato la vita nel nome della libertà e della democrazia, per il bene delle generazioni future. Ricordare i martiri della Resistenza e la lotta di popolo per la Liberazione del Paese dall’occupante nazi-fascista è un dovere civile e un impegno morale: onorarlo significa non rendere vano il sacrificio di coloro ai quali, a quasi ottant’anni di distanza, tributiamo l’omaggio sincero delle istituzioni e della collettività».

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