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"RiGiocattoliamo": raccolti circa 750 giocattoli grazie alla generosità dei bambini

Grazie all'iniziativa benefica di Federfarma Piacenza sarà possibile donare giochi a più realtà sul territorio

I partecipanti all'iniziativa

Nel pomeriggio di giovedì 17 ottobre si è conclusa l’iniziativa di solidarietà “RiGiocattoliamo”, promossa da Federfarma Piacenza in collaborazione con la Provincia, a favore di Telefono Rosa e altre realtà del territorio. Il progetto, che si è svolto da metà giugno a fine luglio, ha visto la raccolta di giocattoli usati in buono stato da destinare ai bimbi e alle mamme ospitati nelle case protette del Telefono Rosa.

Ma la generosità dei piacentini è stata così grande che ha superato ogni aspettativa e da un’iniziativa sperimentale è nata una vera e propria gara di solidarietà tra le famiglie del nostro territorio che ha portato a raccogliere oltre 750 giocattoli. Nel progetto sono state quindi coinvolte anche altre associazioni e realtà operanti sul territorio, a contatto con minori in situazioni di fragilità, donando parte dei giocattoli raccolti.

«Come farmacisti ci troviamo spesso ad essere punto di riferimento riconoscibile e capillare sul territorio e desideriamo metterci a servizio della comunità cui apparteniamo, soprattutto collaborando e facendo rete con le realtà che già operano sul territorio», ha esordito Paolo Cordani, segretario di Federfarma Piacenza.

«E’ stato bello vedere la partecipazione attiva dei bambini, che hanno compiuto un gesto semplice ma molto profondo di condivisione e consapevolezza: alcuni si sono separati da giochi a cui erano particolarmente affezionati, mentre in altri casi anche chi non aveva giochi da donare ne ha comprati di nuovi» - ha aggiunto la dottoressa Francesca Sechi, referente del progetto per Federfarma Piacenza. «Desideriamo ringraziare tutti i soggetti che si sono coinvolti con noi nel progetto, in particolare Telefono Rosa Piacenza, con cui collaboriamo dal 2018, il Comune e la Provincia di Piacenza, che ha sempre patrocinato le nostre iniziative benefiche dandoci un segnale di collaborazione istituzionale importante».

«Questa iniziativa è molto importante per tutti quei bambini che lasciano in fretta e furia la loro casa e le loro cose, per scappare dal posto dove dovrebbero sentirsi protetti e arrivare in un luogo che non conoscono: trovare un gioco, per loro, è un aiuto e un supporto fondamentale» ha concluso Donatella Scardi, presidente “Associazione La Città delle Donne” Telefono Rosa Piacenza.

A conclusione della presentazione è stato simbolicamente premiato Matteo Inguanta, un bambino che ha partecipato attivamente al progetto; una menzione speciale anche per mamma Cinzia, capace di trasmettere al figlio lo spirito dell’iniziativa e il sentimento della solidarietà.

Ecco i luoghi dove verranno utilizzati:

- Case protette e Sala incontri di Telefono Rosa Piacenza

- Sala d’incontro genitori/bambini presso il Carcere di Piacenza, tramite l’Associazione Oltre il Muro

- Sala d'attesa del laboratorio di Analisi dell’Ospedale Guglielmo da Saliceto di Piacenza

- La Pediatria di Comunità dell’AUSL di Piacenza, che ha sette sedi nelle quali si effettuano le vaccinazioni in età pediatrica, con relativa sala d’attesa per bimbi e mamme: Borgonovo, Piacenza, Monticelli, San Nicolò, Fiorenzuola, Carpaneto e Podenzano.

Tutti i rappresentanti delle realtà coinvolte:

Donatella Scardi – presidente “Associazione La Città delle Donne” Telefono Rosa Piacenza.

Gabriella Lusi – direttore Casa Circondariale “Le Novate” di Piacenza

Enrico Rizzo – presidente Associazione “Oltre il Muro”

Maria Rosa Salamina – vicepresidente Associazione “Oltre il Muro”

Monica Nempi – coordinatrice infermieristica Pediatria Comunità;

Nadia Maffini – coordinatrice Infermieristica Laboratorio Analisi Piacenza Unità Operativa Microbiologia.

Nicola Domeneghetti – consigliere comunale Comune di Piacenza

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