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Sabato, 13 Agosto 2022
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Ripartenza scuole e contenimento virus, fino a 48 mezzi aggiuntivi per il trasporto pubblico

Il documento operativo con le misure per l’avvio del nuovo anno scolastico è stato stilato per garantire la didattica in presenza al 100% per gli studenti delle superiori, con una capacità di carico degli autobus all’80% dei posti indicati in carta di circolazione

Ripartenza scuole e contenimento della diffusione del virus, a Piacenza previsti fino a 48 mezzi aggiuntivi per il trasporto pubblico locale. La Conferenza provinciale permanente ha licenziato giovedì 9 settembre, il testo definitivo del documento operativo contenente le misure per l’avvio dell’anno scolastico 2021/2022, stilato per garantire la didattica in presenza al 100% per la popolazione studentesca degli Istituti secondari di 2° grado, con una capacità di carico degli autobus all’80% dei posti indicati in carta di circolazione.

La conferenza focus trasporti e scuola, prevista dal Dpcm del 3 dicembre 2020, è presieduta dal Prefetto e composta dai rappresentanti di Regione Emilia-Romagna (Assessorato Mobilità e Trasporti, Assessorato Scuola Università e Ricerca e Direzione regionale prevenzione sanitaria), Provincia di Piacenza, Comuni di Piacenza, Fiorenzuola d’Arda, Castel San Giovanni, Borgonovo, Bobbio, Cortemaggiore, Ufficio Scolastico regionale - sede di Piacenza, Motorizzazione civile, Tempi Agenzia, Seta, Rfi, Trenitalia Tper e Trenord.

«Il documento, frutto e sintesi dell’intenso lavoro svolto da tutte le Istituzioni e dagli Enti competenti - spiega la nota della Prefettura - è partito dall’analisi del programma operativo approvato lo scorso 18 dicembre 2020, per l’anno scolastico 2020/2021, che ha garantito, nel periodo di vigenza, il servizio di trasporto pubblico locale, in linea con il rispetto delle normative covid-19.  Dopo il necessario esame delle nuove esigenze di mobilità per la scuola, nell’attuale contesto normativo, è stato definito il più idoneo raccordo tra gli orari di inizio e termine delle attività didattiche e gli orari del trasporto pubblico locale, urbano ed extraurbano, in funzione della disponibilità di mezzi di trasporto a tal fine utilizzabili. Sono stati valutati e simulati diversi scenari, con l’obiettivo di recepire anche le indicazioni stabilite nelle “Linee guida concernenti l’informazione agli utenti e le modalità organizzative per il contenimento della diffusione del Covid-19 nel trasporto pubblico”».

«Lo scenario di piano individuato - precisa - prevede un fabbisogno di mezzi aggiuntivi quantificato in 43 mezzi, incrementabili, secondo necessità, fino ad un massimo di 48, con l’invarianza degli orari delle attività didattiche, con la sola flessibilità di 5-20 minuti sull’orario di termine delle lezioni. Il complesso Piano Operativo sarà sottoposto a un necessario periodo di monitoraggio, che ne verifichi l’efficacia e individui e risolva per competenza le eventuali criticità. Il monitoraggio, previsto per la durata di almeno un mese dall’inizio dell’anno scolastico - il 13 settembre - sarà svolto da ogni componente della Conferenza, che si impegna anche alla massima diffusione dei contenuti. Seta e Tempi Agenzia svolgeranno inoltre un monitoraggio anche attraverso i servizi informatici in dotazione, mentre la Provincia farà sintesi dei monitoraggi effettuati, per sottoporre gli esiti alla Conferenza provinciale permanente, per le valutazioni del caso. Anche per il nuovo anno scolastico, sono stati coinvolti i componenti della Consulta degli Studenti per l’attivazione di iniziative comunicative peer to peer rivolte agli studenti».

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