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Elezioni comunali 2024 / Travo

Roberta Valla in corsa per Travo: «Turismo lento e ancora servizi, forse unici a non aver perso abitanti»

L’attuale assessore alla cultura del comune della Valtrebbia si candida alla guida dell’amministrazione con la lista civica “Notravoi”: «Trovare posti parcheggio e una sede per le associazioni»

Turismo lento, enoturismo e continuare a puntare sui servizi, che hanno consentito al comune di non perdere abitanti. Sono alcuni degli obiettivi messi in agenda da Roberta Valla, 60 anni, candidata sostenuta dal centrosinistra alla guida del comune di Travo, con la lista civica “Noitravoi” .

Valla - ex impiegata statale e neo pensionata - è impegnata nell’amministrazione dalla fine degli Novanta; attualmente ha l’incarico di assessore al turismo e alla cultura nella giunta Albasi, primo cittadino del comune della Valtrebbia da tre mandati. Per lui la scelta di fermarsi, pur restando all’interno della nuova squadra, spiega la candidata: «A me dispiaceva lasciare andare quello che abbiamo costruito, facendo piccoli passi alla volta. Dopo 42 anni di lavoro avrei l’opportunità di divertirmi, fare dei viaggi, però era giusto che portassimo avanti quanto fatto. Della vecchia lista, oltre a me, sono rimaste quattro persone, le altre sono tutte nuove. La formazione di questo gruppo mi ha dato molto entusiasmo; sono tutte persone che hanno a che fare con il paese, e hanno legami nel volontariato e nel lavoro. L’obiettivo è quello di lavorare come squadra; ho rappresentanti in quasi tutte le zone del comune e penso sia importantissimo, perché ti portano la voce delle parti più lontane del territorio». (In fondo all'articolo tutti i nominativi)

Qual è oggi la priorità per Travo? «Io penso che il futuro di tutta la valle, sia puntare sul turismo, senza abbandonare i servizi alla persona, perché Travo ha investito tanto. Ricordo che abbiamo fatto l’asilo nido nei primi anni Duemila, all’inizio qualcuno diceva “ma cosa state facendo”, è stata una scommessa. I primi anni avevamo 7 bambini, ora abbiamo le liste d’attesa. Aver puntato sempre sui servizi ha fatto in modo di essere, forse, l’unico comune dell’unione montana a non aver perso abitanti, anzi siamo cresciuti; eravamo appena appena 2mila ora siamo 2mila200. Portando i servizi le persone vengono».

Un servizio che vorreste incrementare? «Quello sanitario; intendiamo fare un punto ambulatori per far sì che i medici vengano una volta ogni tanto a fare delle visite in loco. Credo nella sanità che si avvicina alla persona; abbiamo tanti anziani, vogliamo creare le condizioni perché possano vivere bene».

Progetti che interessano infrastrutture o viabilità? «Dobbiamo assolutamente riuscire a trovare dei posti di parcheggio a Travo. Abbiamo fatto fare uno studio da un urbanista per liberare la piazza dal traffico, però per fare questo ci vogliono diversi soldi, deve essere cambiata tutta la segnaletica, è una spesa di più di 100mila euro; porteremo il progetto avanti a stralci nei prossimi anni. Ci impegniamo anche a trovare una sede per le associazioni, lo abbiamo promesso».

Poi «spingere tanto sul turismo» sottolinea Valla. «Vogliamo proseguire sul turismo lento, outdoor; negli anni passati abbiamo fatto il punto e-bike a noleggio, cerchiamo di mappare i percorsi, abbiamo visto soprattutto dopo il Covid che le persone stanno seguendo di più questa direzione. Senza abbandonare la parte culturale: il nostro parco archeologico, ma anche le piccole chiese del territorio sono dei gioiellini, già abbiamo avuto contatti - lo sta facendo anche la Curia - per cercare di creare delle visite guidate. Travo è riconosciuto come un paese ricco di eventi, ci abbiamo messo tanto e non vorremmo fare passi indietro. Su cultura e letteratura siamo partiti dal nulla e abbiamo costruito il concorso letterario, poi ampliato; negli ultimi anni tutti i vincitori sono stati pubblicati da case editrici importanti, è una profonda soddisfazione».

Turismo ed enoturismo, aggiunge Valla: «C’è molto fermento nelle cantine, in Comune è stato depositato il progetto di un imprenditore che vuole fare una grossa vigna per i vini naturali con un sistema turistico, con le persone che possano fare le visite, con angoli per gli impollinatori; molto accattivante. Pensiamo a un turismo visto anche sotto l’aspetto dell’enogastronomia. Stavamo ragionando su dei pacchetti, dove prendi l’e-bike, vai a vedere la cantina, poi ti fai la visita guidata alla Perduca... sarà un sogno, ma ci dobbiamo provare per forza. Se vogliamo vendere il territorio in modo corretto dobbiamo imparare a strutturarci bene».

La lista civica "Noitravoi" - Lodovico Albasi, 61 anni (sindaco uscente), Alberto Anguissola, 54 anni, imprenditore vitivinicolo di Casal Pozzino/Pastori, Giancarla Bertuzzi, 67 anni, pensionata di Travo, Anna Lisa Dallari, 47 anni, ingegnere meccanico di Fiorano, Giulia Ferrari, 30 anni, insegnante di Pigazzano, Lara Giovelli, 54 anni, infermiera di Travo (consigliere uscente), Riccardo Gruppoli, 27 anni own brand specialist di Travo (consigliere uscente), Simone Mazzari, 39 anni, impiegato tecnico di Cernusca/Castagneto, Elena Merli, 42 anni, insegnante di Cà dei Re/Donceto e Luca Tagliaferri, 32 anni, ingegnere energetico, di Travo (consigliere uscente).  

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