Rotary Club Valtidone, nuove borse alimentari e tanti progetti in vista

Prevista la consegna di ben 800 borse, suddivise in quattro lotti da 200 borse. All’interno sedici prodotti alimentari di prima necessità come pasta, riso, olio e legumi

Il gruppo

Il Rotary Club Valtidone ha avviato un nuovo programma di donazione di generi alimentari, nei confronti delle famiglie più in difficoltà dell’omonima vallata, assecondando le richieste di aiuto e le segnalazioni degli amministratori locali.

Grazie alla crescente generosità dei soci, degli sponsor e dei simpatizzanti del Club, è previsto un programma di distribuzione molto più intenso rispetto alle scorse volte, con la consegna di ben 800 borse, suddivise in quattro lotti da 200 borse. All’interno di ciascuna borsa distribuita, è contenuto un totale di sedici prodotti alimentari, classificati come generi di prima necessità, come pasta, riso, olio e legumi.

Il primo lotto è già stato distribuito il 12 dicembre, nei comuni di Castel San Giovanni, Borgonovo, Pianello, Gragnano, Ziano, Sarmato, Agazzano, Piozzano, e nell’Alta Valtidone. Durante la preparazione delle borse, a cura di alcuni soci, sono state rispettate tutte le disposizioni per limitare il contagio del Covid, come il distanziamento e l’utilizzo di guanti e mascherine. Inoltre, le borse sono state ritirate direttamente dai sindaci e dagli amministratori comunali, riducendo così al minimo gli spostamenti tra i comuni.

Le rimanenti 600 verranno distribuite entro il termine dell’anno rotariano 2020-2021, nel quale la presidenza del Club è affidata a Katia Gentili, che ha espresso soddisfazione e ha anticipato quali saranno i prossimi service: «Siamo molto orgogliosi di aver incrementato significativamente il numero di borse alimentari distribuite alle famiglie in difficoltà. Abbiamo inoltre in programma altre importanti donazioni, che verranno finalizzate nelle prossime settimane, tra cui un set di mascherine lavabili per tutti i bambini disabili risiedenti della Valtidone e alcune attrezzature sanitarie professionali per le USCA (Unità speciali di continuità assistenziale), per la pubblica assistenza e per l’ambulatorio post-Covid dell'Ospedale di Castel San Giovanni. Vi terremo aggiornati».

Nel 2020, il Rotary Club Valtidone, per la prima volta dalla sua fondazione (avvenuta nel 1997), a causa del Covid ha visto cambiare radicalmente le modalità di interazione tra i soci, con comunicazioni e riunioni avvenuti prevalentemente online e via chat. Nonostante ciò, il Club non ha in alcun modo diminuito l’entità della propria azione rotariana, affiancando agli storici service molteplici interventi e donazioni mirati a contribuire nel fronteggiare l’emergenza sanitaria. Una grande dimostrazione di forza di volontà e di spirito di adattamento da parte dei soci, che sono andati oltre alle oggettive difficoltà organizzative dovute alle restrizioni.

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