rotate-mobile
Sabato, 28 Maggio 2022
Attualità

«Con le sue scelte Poste Italiane ha rinunciato ad offrire un servizio efficiente a persone e imprese»

Il conflitto tra Cgil e Uil con l'azienda parte con lo sciopero dello straordinario dal 7 febbraio al 1 marzo e proseguirà anche nei mesi successivi

«Personale ridotto all’osso, lunghe code agli sportelli, ritardi nella consegna della corrispondenza e sovraccarico di lavoro per il personale degli uffici ed i portalettere: le cause delle inefficienze sono le stesse da tempo e Slc Cgil e Uil Poste le hanno denunciate ai tavoli provinciali, regionali e nazionali durante l’ennesimo confronto con Poste Italiane Spa». Così in una nota sindacale intervengono Slc Cgil e Uil Poste.

«Un’azienda che ormai, con le sue scelte, ha scientemente rinunciato a offrire un servizio universale efficiente a cittadini ed imprese. Una carenza organizzativa che mette in difficolta? gli stessi dipendenti che, nonostante tutto, fanno l’impossibile per rispondere alle necessita? ed i bisogni della clientela. Per tutte queste ragioni - dichiarano Stefania Pisaroni , segretaria provinciale SLC CGIL e Libero Molinara segretario provinciale UIL Poste - il conflitto parte con lo sciopero dello straordinario dal 7 febbraio al 1 marzo e proseguira? anche nei mesi successivi. Solleciteremo i sindaci del territorio e la politica tutta al fine di poter intervenire sull’inerzia della piu? grande azienda di servizi del paese».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

«Con le sue scelte Poste Italiane ha rinunciato ad offrire un servizio efficiente a persone e imprese»

IlPiacenza è in caricamento