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Scritte contro il Comitato Infrangibile Sicuro: "Giardini liberi. No alla recinzione. Ennio Soresi vattene"

La vicenda sorge dalla proposta del Comitato Infrangibile Sicuro, il cui presidente è, appunto, Ennio Soresi, di recintare i giardinetti del quartiere, a causa dei numerosi atti di vandalismo che ultimamente li hanno interessati

Il 21 maggio il quartiere Infrangibile si è svegliato con una nuova scritta, di grosse dimensioni, apposta sul muro dell’ex Manifattura Tabacchi, prossimo alla ristrutturazione: “Giardini liberi. No alla recinzione. Ennio Soresi vattene!!” La vicenda sorge dalla proposta del Comitato Infrangibile Sicuro, il cui presidente è, appunto, Ennio Soresi, di recintare i giardinetti del quartiere, a causa dei numerosi atti di vandalismo che ultimamente li hanno interessati, nonché dei frequenti episodi di disturbo notturno dei residenti da parte di vari gruppi di ragazzi. Si legge in una nota del Comitato.

«La recinzione - afferma il presidente del Comitato - è richiesta dagli stessi residenti, stanchi della situazione che, soprattutto negli ultimi mesi, si è venuta a creare nel quartiere». «La scelta - continua Ennio Soresi - non è avvenuta a cuor leggero: siamo consci del fatto che, esteticamente parlando, i giardini siano più belli liberi da reti e chiusure. Ciononostante, non possiamo che tutelarci in questo modo, sia per difendere la quiete dei residenti, sia per preservare i giardinetti da ulteriori vandalismi».

Questa è solo l’ultima delle tante scritte apparse, nei mesi, contro il Comitato e soprattutto dirette verso il suo presidente: “Ennio Soresi spaccia cocaina”, “Ennio Soresi nemico del popolo” e tante altre, sempre del medesimo tenore, sono apposte su panchine e lampioni della zona.  «L’episodio non è certo gradevole - affermano gli altri portavoce  - tuttavia lancia un chiaro messaggio: c’è chi s’impegna alla luce del sole per il bene del quartiere e chi, nell’ombra, lo imbratta, lo vandalizza e lotta in modo vigliacco per mantenere la possibilità di fare i propri comodi all’interno di un parco pubblico».

Il Comitato Infrangibile Sicuro, nato lo scorso ottobre, oltre alla promozione di diversi eventi (come Infrangibilandia) ed alla segnalazione di problemi di viabilità e simili, ha intrapreso sin da subito, con buoni risultati, diverse attività indirizzate ad una maggiore sicurezza a presenza sul territorio, con l’obiettivo di ostacolare il degrado che, poco a poco, sta invadendo i giardini del quartiere. Conclude la nota.

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