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"Sei di coccio? Il vetro è un'altra cosa". Parte la campagna Iren per la raccolta differenziata

L’obiettivo è quello di eliminare tutte quelle frazioni estranee che “sporcano” il vetro, rendendo più difficile ed oneroso il suo riciclo

A volte capita che, nella fretta, materiali estranei vengano inclusi nella raccolta differenziata del vetro, compromettendone in tutto od in parte la riciclabilità. Il Gruppo Iren, il Comune di Piacenza e CoReVe, il Consorzio per il recupero del vetro, hanno deciso di avviare un progetto per migliorare la qualità della raccolta differenziata del vetro dal titolo “Sei di coccio? Il vetro è un’altra cosa”.

L’obiettivo è quello di eliminare tutte quelle frazioni estranee che “sporcano” il vetro, rendendo più difficile ed oneroso il suo riciclo. Tra i materiali che bisogna assolutamente evitare di inserire assieme al vetro vanno ricompresi, in particolare, la ceramica e la porcellana. Anche solo un frammento può infatti compromettere la qualità di un intero carico di vetro, vanificando così tutto lo sforzo fatto per differenziare. Infatti, la presenza di questi elementi crea bolle d'aria nella massa fusa che, quando si raffredda, genera fessurazioni e crepe, rendendo inidonei all'uso gli oggetti appena creati.

A Piacenza verrà avviata una sperimentazione, che coinvolgerà 200 esercenti, finalizzata ad una maggiore informazione sul corretto conferimento dei rifiuti d’imballaggio in vetro. La scelta di rivolgersi ai gestori dei punti di ristoro è motivata dal fatto che sono proprio gli esercizi a conferire i maggiori quantitativi di rifiuti d’imballaggio in vetro, che pertanto meritano una particolare attenzione.

Il progetto prevede una prima fase di analisi del materiale, raccolto prima dell’avvio della attività di comunicazione; una seconda, di tipo informativo che prevede anche la distribuzione di gadget specifici finalizzati alla sensibilizzazione (grembiule, shopper, locandine), infine una fase finale di analisi del materiale differenziato per verificare se la campagna di comunicazione ha generato una modifica della qualità del vetro raccolto.

A partire dalla settimana del 9 maggio gli esercizi riceveranno la visita di informatori ambientali  che illustreranno i dettagli dell’iniziativa e le cautele da adottare nelle operazioni di differenziazione del vetro. L’obiettivo finale è migliorare sempre di più la qualità della raccolta e – quindi – generare un beneficio per l’ambiente aumentando la percentuale effettiva di riciclabilità.

Per ogni dubbio, gli esercenti potranno fare riferimento al sito web di Iren Ambiente (www.irenambiente.it), al Customer Care Ambientale Iren (telefonando al Numero Verde 800 212 607, dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle 17.00 e il sabato dalle ore 8.00 alle 13.00, o inviando una mail ad ambiente.emilia@gruppoiren.it) e al sito web di CoReVe (https://coreve.it/).

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