Giovedì, 23 Settembre 2021
Attualità

Servizi digitali del Comune di Piacenza, dal 1° ottobre accesso solo con Spid. Ecco dove attivarla

Per fornire supporto ai cittadini che si trovano maggiormente in difficoltà nell'uso delle nuove tecnologie sono attive sul territorio postazioni informatiche assistite e accessibili su appuntamento

(repertorio)

Dal 1 ottobre non saranno più valide le vecchie credenziali che consentono l’accesso ai servizi digitali del Comune e degli altri enti pubblici. Spid, insieme a Cie (la carta d’identità elettronica), diventa infatti l'unico sistema per farsi riconoscere dai servizi online della pubblica amministrazione. Con una password unica, è consentito l’accesso, oltre ai vari servizi comunali, a tanti servizi pubblici, tra cui il proprio fascicolo sanitario elettronico, i portali di Inps e Agenzia delle entrate, l’app IO, oltre ad alcuni dei voucher stanziati dal governo. Spid, che consente già da febbraio l'accesso a centinaia di servizi online comunali, sostituirà quindi a breve anche alcune credenziali utilizzate in passato, tra cui quelle per accedere ai servizi online della biblioteca e per l'iscrizione a mense, nidi e trasporto scolastico; gli utenti di tali servizi riceveranno a breve un messaggio per ricordare la scadenza con le istruzioni per dotarsi delle nuove credenziali.

«Nel rapporto tra utenti e pubblica amministrazione – sottolinea il vicesindaco e assessore all’Innovazione dei sistemi informativi e Sviluppo dei progetti Smart City, Elena Baio - Spid introduce notevoli vantaggi in termini di semplificazione, sicurezza e risparmio e rappresenta quindi un passo in avanti fondamentale verso l’obiettivo di un’amministrazione più vicina ai cittadini, che funziona meglio, meno burocratica, che costa meno e che sia sempre più un fattore chiave per la competitività e lo sviluppo del territorio. Spid, inoltre, si colloca all’interno di un progetto più ampio, che è quello della Smart City, che l’Amministrazione comunale sta realizzando con iniziative rivolte sia al miglioramento del funzionamento del nostro ente al suo interno, sia sul versante dell’erogazione dei servizi per il cittadino (sportello web del contribuente, digitalizzazione dei procedimenti per l’ottenimento online di documenti e certificazioni, progetto “T-Certifico” e altri servizi di prossima implementazione)». Spid è semplice e gratuito: requisiti essenziali sono la disponibilità di un documento di identità italiano (carta di identità, passaporto o patente) in corso di validità e della tessera sanitaria. Bisogna inoltre essere in possesso di un indirizzo e-mail e del numero di telefono del cellulare che si usa normalmente.

È possibile ottenere Spid (con LepidaID come identity provider) in Comune, previa registrazione on line, fissando un appuntamento per recarsi al Quic in viale Beverora o in altri punti sul territorio, come il Laboratorio aperto presso la ex chiesa del Carmine, oppure rivolgendosi a uno degli identity provider elencati su https://www.spid.gov.it/. Chi desidera conoscere cos'è e come funziona Spid può iscriversi ai webinar regionali sul tema in programma dal prossimo 14 settembre, rivedere i webinar realizzati dal Laboratorio aperto presso la ex chiesa del Carmine nello scorso mese di febbraio o consultare il sito ufficiale di Spid https://www.spid.gov.it/. Per fornire supporto ai cittadini che si trovano maggiormente in difficoltà nell'uso delle nuove tecnologie e nelle operazioni necessarie all'ottenimento di Spid, sono attive postazioni informatiche “self” assistite accessibili su appuntamento presso il Quic, il Centro per le Famiglie alla Galleria del Sole, gli sportelli InformaSociale di via Taverna 39 e via XXIV Maggio. Ulteriori iniziative di facilitazione digitale saranno attivate nei prossimi mesi. Informazioni sempre aggiornate su come ottenere Spid in Comune e su dove è possibile ottenere supporto in caso di necessità sono disponibili sulla pagina www.comune.piacenza.it/spid o telefonando al Quic al numero 0523 492492.

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