Sicurezza sulla Statale 45: rotonde al Conad e all'incrocio con Ancarano ma anche autovelox

Riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica a Rivergaro. Il prefetto: «La Statale non è sicura. Mapperemo tutti i punti critici e agiremo di conseguenza«. Ecco le proposte sul tavolo

Uno degli ultimi incidenti mortali sulla Statale 45 a Rivergaro

«La Statale 45 non è sicura», non usa mezzi termini il prefetto Maurizio Falco che ha passato la mattinata a Rivergaro insieme al sindaco Andrea Albasi per fare il punto sulla sicurezza e sulla situazione di una strada che taglia a metà molti paesi e decine di frazioni sulla quale transitano migliaia di veicoli, numero che aumenta in estate. Con loro Anas, il questore Pietro Ostuni e il comandante della Polizia Stradale Angelo di Legge, il colonnello dei carabinieri Marco Iannucci, quello delle fiamme gialle Sergio Vinciguerra e il comandante della polizia locale Valtrebbia Valluretta Alessandro Gambarelli. L'incontro, il primo di una lunga serie con tutti i sindaci i cui paesi insistono sulla Statale che dovranno rendicontare al prefetto tutte le criticità del proprio territorio rispetto alla 45, ha avuto l'obiettivo di mappare tutti i punti critici del territorio di Rivergaro, analizzare l'incidentalià, e mettere sul tavolo proposte concrete che vadano a concorrere alla sicurezza «di una strada che spesso i miei cittadini vivono come estranea rispetto al paese, una presenza pericolosa e difficile», ha spiegato Albasi.

tavolo sicurezza rivergaro-2Ciascuno deve prendersi le proprie responsabilità e agire di conseguenza, questo il fil rouge della mattinata di lavori. Da quanto emerso si sta pensando concretamente di realizzare una rotonda  all'altezza dell'incrocio con Ancarano, una all'incrocio del Conad, quello che porta sulla provinciale 42 (teatri entrambi di molti e gravi incidenti stradali) un semaforo alla Bellaria (incrocio per Rivalta)  e un velox fisso a Fabiano. Ma non si è parlato solo di infrastrutture sulle quali il prefetto ha incalzato l'ingegnere che al tavolo rappresentava Anas, e di relativa cartellonistica aggiornata e visibile ma anche di azioni che i singoli utenti della strada devono mettere in campo: sia a livello personale, ossia tenere alla guida un comportamento prudente (guida al cellulare, cinture, velocità, alcol e droghe) sia a livello di esercizi pubblici, locali e discoteche che affacciano sulla Statale: tutti - ha ribadito fortemente il prefetto - possono contribuire in maniera importante per la tutela dei propri clienti, specialmente negli orari clou e nei periodi dell'anno di maggior affluenza. «Ho constatato personalmente che sulla 45 ci sono troppi locali», ha dichiarato il questore. 

INCIDENTI - A livello nazionale, secondo Istat, per il 2018 (ultimo dato disponibile), il dato degli incidenti stradali con lesioni a persone è in contrazione (172.344) come pure il numero di morti (3.325) però a livello regionale per il 2018, il dato degli incidenti stradali con lesioni a persone è in contrazione come pure il numero di morti (310), tuttavia l'Emilia Romagna  ha uno dei più alti tassi di mortalità a livello nazionale. Nel Piacentino nel corso del 2018 complessivamente il numero degli incidenti mortali è stato pari a 20 (rispetto alle 17 del 2017). Nel primo semestre del 2019 gli incidenti rilevati sono 674 di cui 6 mortali mentre nel primo semestre 2018 sono stati 527 di cui 7 mortali, quindi il trend è in aumento. Per arginare un fenomeno preoccupante saranno intensificati i controlli su strada da parte di tutte le forze dell'ordine. 

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